Il Tirreno

Versilia

squalificato due anni per illecito sportivo

Masiello torna a giocare: «Sono maturato, grazie agli amici»

Masiello torna a giocare: «Sono maturato, grazie agli amici»

VIAREGGIO. Il difensore viareggino Andrea Masiello, 29 anni, di proprietà dell’Atalanta, a fine mese finirà di scontare la squalifica di due anni e cinque mesi impostagli dalla Procura Federale per...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il difensore viareggino Andrea Masiello, 29 anni, di proprietà dell’Atalanta, a fine mese finirà di scontare la squalifica di due anni e cinque mesi impostagli dalla Procura Federale per illecito sportivo (per fatti commessi ai tempi del Bari, non a Bergamo). Da martedì 13 Masiello tornerà ad allenarsi con l’Atalanta come annunciato dal sito della stessa società.

Andrea Masiello sarà di nuovo a tutti gli effetti un calciatore dell'Atalanta. Ma non è detto che questa stagione l’ex atleta del Bari la chiuderà a Bergamo: non è da escludere, infatti, un suo passaggio in prestito a qualche società di serie B per riprendere confidenza con il calcio giocato. La sua ultima apparizione con la maglia bergamasca è infatti datata 15 gennaio 2012 in Lazio-Atalanta 2-0. Il difensore viareggino ha un contratto fino al giugno del 2018. Nel periodo della squalifica ha collaborato a Viareggio con l’associazione Araba Fenice a contatto con giovani e meno giovani, diversi dei quali anche con storie difficili alle spalle: l’altra sera si sono ritrovati per un saluto dopo questa esperienza, insieme anche agli amici con i quali giocava al calcio, a Capezzano, che hanno anche formato un gruppo su Facebook, “Sigiocasempre Sigiocatutti”, dove Andrea ha voluto ringraziarli pubblicamente. «Sono stati due anni duri, dolorosi mortificanti, ma con la famiglia abbiamo affrontato questo percorso. Ho avuto il merito di conoscere tutti voi e vi ringrazio, come il fisioterapista Marco Terzi che mi ha dato la possibilità di curarmi e allenarmi. Mi avete adottato e mi siete stati accanto nel momento più difficile della mia vita e della mia carriera calcistica senza farmi pesare gli errori commessi. Mi avete capito e conosciuto per quello che sono, non per come sono stato descritto. Sono maturato dopo questa esperienza. Vi porterò sempre nel mio cuore». Un saluto particolare ad Andrea l’ha rivolto anche Emma Viviani, presidente dell’associazione l’Araba Fenice: «È stato con noi con tanto entusiasmo dandoci una mano». Anche l’avvocato Graziano Pancetti, tra i leader insieme a Filippo Pizza del gruppo che si ritrova settimanalmente a giocare, ha voluto salutare a nome di tutti Masiello, inviandogli “un in bocca al lupo”.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web