Attenzione
Cassa integrazione per Fipa Immobiliare
L’azienda dello storico imprenditore Guidetti ha avviato la cessazione dell’attività Il futuro dei lavoratori è tutto nell’accordo siglato con SanLorenzo
VIAREGGIO. Cassaintegrazione straordinaria per dodici mesi alla Fipa Immobiliare, una delle società dello storico gruppo della nautica viareggina. «Fipa Immobiliare - spiega Lamberto Pocai, segretario generale provinciale della Fiom-Cgil - si avvia alla cessazione dell’attività produttiva». E per i trentacinque dipendenti il ministero ha accordato l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale previsto in questi casi. L’obiettivo del sindacato è quella del ricollocamento graduale dei dipendenti, «essendo già presente nel gruppo un affitto di ramo d’azienda che ha già portato ad occupare tredici dipendenti». Si tratta dell’accordo che Giuseppe Guidetti ha stretto, qualche mese fa, con Massimo Perotti e l’impresa SanLorenzo, tra quelle che hanno meglio navigato - fino ad ora - la crisi economica che ha inevitabilmente travolto anche la nautica ed il suo indotto. Riducendo drasticamente il numero di posti di lavoro nella Darsena viareggina e falcidiando una miriade di imprese che le ruotavano intorno da tutta la Toscana e non solo.
Una vicenda, quella della cassaintegrazione a Fipa Immobiliare, che si incastra con quella di Polo Nautico e della richiesta di frazionamento delle concessioni. Frazionamento del quale la società del Gruppo Fipa (Guidetti è vice presidente di Polo Nautico) perché non è nelle condizioni di tenere personale e sostenere il debito per il mutuo che l’azienda consortile ha contratto al momento della sua formazione. SanLorenzo ha - nell’accordo siglato - «un’opzione di acquisto di tutte le aree Fipa», ma con i chiari di luna che corrono anche sui mercati finanziari i tempi non sembrano così immediati. E, comunque, si tratterebbe di assorbire venticinque dei centodieci dipendenti di uno dei gruppi imprenditoriali che ha fatto davvero la storia della nautica tra Viareggio e Massa.
Entro fine mese si gioca la partita di Polo Nautico: il Tar della Toscana ha condannato l’Autorità portuale a fare una riposta alla richiesta di frazionamento delle concessioni. Indicando anche un favore all’accoglimento della domanda dell’azienda consortile. Due gli appuntamenti imminenti: riunione della Commissione consultiva dell’Autorità portuale (il 12) e riunione del Comitato portuale (il 19).
«In vista delle due date - scrive Gualtiero Lami, segretario del circolo Manfredini di Rifondazione - esprimiamo la nostra contrarietà ad ogni dannosa ipotesi di frazionamento, sosteniamo con forza l'azione e l'iniziativa del sindacato e chiediamo alla politica ed alle Istituzioni di dichiararsi pubblicamente su questa vicenda, uscendo da questo imbarazzante e forse complice silenzio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
