La manifestazione
Il Varignano avrà il nuovo Centro parrocchiale
Trentacinque progettisti a confronto ed entro fine luglio sarà scelto il vincitore Don Brunini: più spazio per tutte le attività della Chiesa e anche una ludoteca
VIAREGGIO. «Siamo partiti...», sono le parole stanche e felici insieme di don Marcello Brunini, parroco del Varignano, che ieri ha accolto i trentacinque progettisti, molti dei quali di fama nazionale, che si cimenteranno con la proposta del nuovo Centro parrocchiale, edificio di culto compreso, per il quartiere più popoloso di Viareggio. Entro luglio dei 35 progetti ne resteranno “in gara” solo dieci che saranno esaminati da un’apposita commissione, «un po’ giuria parrocchiale e un po’ giuria tecnica», spiega il parroco, per poi decretare il vincitore. Il progetto dovrà prevedere anche la riqualificazione dell'intera area. Il vescovo Italo Castellani ieri mattina era presente ad accogliere i progettisti, che dopo il pranzo al Fienile hanno fatto un giro nel quartiere, e con entusiasmo ha spronato tutti i partecipanti al bando a realizzare una struttura che possa dare lustro al quartiere. «Vedo che ci sono anche diverse donne insieme agli uomini per progettare la nuova chiesa», ha sottolineato il vescovo: «Come hanno detto Papa Paolo Giovanni II° e Papa Francesco il genio femminile è importante».
Oltre alla parrocchia vera e propria saranno quattro sale di diverse dimensioni, destinate alle varie attività che la struttura religiosa del quartiere gestisce: «Avremo più spazio per il centro di ascolto di famiglie e persone bisognose, così come per l’attività di consegna di generi di prima necessità e vestiario. Inoltre potremo contare, questo è il nostro progetto, anche su una ludoteca».
Presente all’iniziativa, il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo ha ricordato: «Sono cresciuto in parrocchiae suonavo la chitarra alla Messa. Quindi sono convinto che sia necessaria una struttura del genere, perché è utile in un quartiere importante come quello del Varignano».
Marco Bettini, professionista locale consulente per l’Ente diocesano,ha accompagnato i colleghi nel sopralluogo: «Il progetto - spiega prevede una parte principale che riguarda la chiesa e la canonica, poi una seconda parte legata alla parte della viabilità e la realizzazione delle altre strutture. In abbinamento con le altre realtà esistenti, come la parte che comprende già un teatro all’aperto e il confinante centro sportivo Vasco Zappelli»
Oggi - ha voluto sottolineare don Brunini - «è stata davvero messa una prima pietra simbolica del centro parrocchiale che il Varignano finalmente avrà a disposizione». (ha collaborato Roy Lepore)
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