Gioco
Carnevale di Viareggio: i fuochi d’apertura slittano al primo corso
La cerimonia del sabato 31 gennaio si chiuderà con l’alzabandiera. Lo spettacolo pirotecnico si farà dopo la sfilata inaugurale del primo febbraio
VIAREGGIO. Una cerimonia d'apertura sobria. All'insegna della musica e della danza. Che si chiuderà con l'alzabandiera in piazza Mazzini, ma senza i fuochi d'artificio. Il tradizionale spettacolo pirotecnico, infatti, sarà posticipato di un giorno. E sarà l'atto conclusivo del primo corso mascherato. A poco più di venti giorni dall'inizio del Carnevale, la macchina organizzativa comincia a mettere in ordine i tasselli del programma dei festeggiamenti. Non senza novità.
Apertura soft. Il rischio, fino a qualche settimana fa, è che la cerimonia di apertura del Carnevale saltasse. O si limitasse esclusivamente all'alzabandiera in piazza Mazzini e poco altro. Invece, grazie alla collaborazione delle scuole di ballo della Versilia e di alcuni gruppi musicali della zona, il sabato che precede il primo corso mascherato (che quest’anno cade il 31 gennaio) sarà animato da una vera e propria festa che avrà il suo epicentro in piazza Mazzini. Rispetto al passato più o meno recente, non ci sarà il tradizionale corteggio in maschera che attraversava le principali strade della città. Tutto o quasi sarà concentrato sulla Passeggiata a mare. O, meglio ancora, sul belvedere delle maschere. Dove sarà allestito il palco sul quale si esibiranno i protagonisti dello spettacolo d'apertura.
Ospiti del primo pomeriggio di festeggiamenti saranno alcuni gruppi musicali viareggini e versiliesi che si esibiranno in brani carnevaleschi (o comunque adatti al clima di Carnevale) ma anche i vincitori del Festival di Burlamacco che proporranno le canzoni con le quali si esibiranno pochi giorni prima sul palco del Politeama. Ci sarà spazio poi anche per le scuole di danza della città che presenteranno alcune coreografie studiate appositamente per l'occasione. E, fra gli ospiti, è prevista anche la partecipazione dei figuranti e degli sbandieratori del Palio dei micci di Querceta.
Quanto all'alzabandiera, sarà nel segno della tradizione. Con il vessillo di Burlamacco che verrà issato sul pennone più alto di piazza Mazzini sulle note della Coppa di Champagne. Ma la Fondazione Carnevale sta cercando di coinvolgere per questo appuntamento un personaggio che sia una sorta di testimonial dell’edizione 2015.
I fuochi? Dopo il primo corso. Come detto, però, a concludere il primo sabato di Carnevale non ci saranno come da tradizione i fuochi d’artificio. Lo spettacolo pirotecnico - che come la cerimonia di apertura ha rischiato di saltare a causa dei problemi di budget - sarà posticipato di ventiquattro ore. I fuochi concluderanno infatti la sfilata inaugurale della domenica. Un modo, questo, per rendere più attraente il primo corso mascherato. E aiutare così l’incasso, generalmente mai troppo alto in occasione della prima uscita del carri.
Resta invece, come da tradizione, al termine dell’ultimo corso mascherato il secondo spettacolo di fuochi d’artificio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

