Attenzione
Baracca a fuoco, paura nella notte
Salva la famiglia di immigrati che ci viveva. La polizia: è stato un incidente
VIAREGGIO. Notte di paura in via della Fontanella a Torre del Lago per un incendio che ha distrutto una baracca in legno occupata da alcuni immigrati extracomunitari. Per fortuna non ci sono feriti. La famiglia che ci vive - e che ha anche un bambino - è riuscita a mettersi in salvo appena in tempo. L’incendio, secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, non sarebbe di origine dolosa. Il fuoco infatti sarebbe stato sprigionato da un fornello acceso.
La polizia ha accertato che nella baracca a fianco di quella bruciata vive un’altra persona, magrebina come quella colpita: sarebbe stato suo figlio, arrivato nella sera di mercoledì, ad accendere il fornello per riscaldarsi e a provocare involontariamente l’incendio.
Le fiamme si sono sprigionate a partire dalle 3,30.
Era già capitato in un’altra occasione, ma di pomeriggio, che andassero a fuoco le baracche occupate da cittadini stranieri in via della Fontanella. Allora fu rintracciato il colpevole, in quanto le fiamme erano state appiccate. Ma in questo caso, come detto, l'origine dell'incendio non sarebbe dolosa, Anche se la famiglia che è riuscita a salvarsi ha riferito, ai soccorritori, di numerosi tentativi di incendio, andati a vuoto, fatti da un cittadino extracomunitario.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con diverse squadre per spegnere le fiamme, che hanno comunque provocato danni piuttosto seri. È intervenuta anche una volante del commissariato di polizia, che sta indagando. E che - sulla base della versione fornita da un altro occupante della baracche - ritiene quasi certa la casualità dell’episodio.
A finire sotto inchiesta, però, sarà la proprietaria di questi manufatti abusivi. Non è la prima volta, come detto, che in queste baracche accadono episodi inquietanti. Segno di un'emarginazione che porta a episodi gravissimi, e che in questo caso potevano portare a una tragedia. Ma quelle costruzioni - secondo la polizia - devono essere abbattute. E dal Commissariato è scattata una segnalazione alla Procura della repubblica perché si provveda alla rimozione.
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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