Sicurezza
Allo studio del Comune 2 nuovi poli didattici
L’assessore Viti presenta Versilia School City, tre incontri per disegnare la scuola del futuro
PIETRASANTA. Tre giornate per progettare la didattica pietrasantina del domani. Tre giornate, in calendario il 22 e il 26 gennaio e il 19 febbraio, per un percorso educativo che coinvolgerà un migliaio di studenti, decine di insegnanti e il Comune a corredo di un'iniziativa, Versilia School City, che si rifà al titolo di un libro di Fabio Genovesi e che produrrà un documento finale sullo stato, presente e futuro, delle scuole cittadine.
«Non si tratta solo di rilevare che una scuola ha una certa necessità strutturale o di decoro, ma di una riflessione a 360° sulla scuola intesa come contenuti didattici e rapporto diretto con la città e il suo territorio» spiega l'assessore Italo Viti che aggiunge: «Saranno coinvolti, nel percorso, l'assessorato alle politiche scolastiche con il proprio staff e Indire, l'istituto che si occupa di sperimentazione scolastica. Ci saranno docenti, un pedagogista, un nutrizionista, un agronomo e tutte le figure che interagiscono a vario titolo con la scuola. In particolare ci saranno 3 giornate dedicate a diversi temi e articolate ciascuna in tre fasi: osservazione, formazione e un evento nei quali coinvolgere tutta la comunità. I 3 laboratori saranno dedicati a: Scuola - Spazio Pubblico il 22 gennaio; Scuola Arti e Mestieri il 26 gennaio e Moto a Scuola - Stare a Scuola il 19 febbraio. Il mattino sarà dedicato all'osservazione di ciò che è l'esperienza attuale, il pomeriggio ci sarà la fase dell’elaborazione di quanto visto, confrontandosi con gli esperti di Indire; infine la sera eventi di approfondimento».
Una buona didattica, al passo con i tempi, necessita, però di plessi funzionali: da qui una riorganizzazione dei poli scolastici come da premessa del nuovo regolamento urbanistico. «Regolamento che lascia aperta ogni soluzione logistica: l'impostazione privilegiata è quella che vede elementari e medie in piazza Matteotti e Geometri, Ragionieri e Liceo artistico alle Stagi con il recupero a fini abitativi e direzionali delle attuali Pascoli di Porta a Lucca. Ma in questo caso bisognerebbe individuare, sempre per la sede in piazza Matteotti, spazi esterni che oggi non ci sono. Le opzioni, la cooperativa o addirittura lo stadio in caso di decentramento dell'impianto, restano ipotesi su cui si può discutere. Così come si potrebbero aprire altri scenari, con elementari e medie alle Stagi e gli indirizzi superiori nel centro cittadino» spiega Viti. Progetti che necessitano, però, di investimenti significativi e lo stato attuale delle Stagi non inducono, su questo fronte, a sfrenati ottimismi. (l.b.)
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