Italia
«Una scelta che comprendo»
Il sindaco di Massarosa dispiaciuto, ma non scandalizzato
MASSAROSA. Si dice dispiaciuto per la decisione di far pagare il biglietto ridotto ai bambini sopra i sei anni residenti a Massarosa. Ma non per questo si dice scandalizzato. «Perché da amministratore pubblico comprendo anche i motivi di questa scelta», spiega.
Franco Mungai, sindaco del comune di Massarosa, preferisce non inserirsi nella polemica sul caro biglietti legato ai bimbi non residenti a Viareggio. «Nel nostro comune c’è un’ampia fetta di popolazione molto legata a Viareggio e al suo Carnevale. E vi sono anche alcuni gruppi in costume che prendono parte alle sfilate (vedi il Carnevalcorsaro, ndr). Non sarà allora il fatto di pagare un biglietto da 30 euro per cinque corsi a far desistere le persone dal prendere parte alla festa».
Mungai non si sottrae invece alla polemica quando si tratta di spiegare perché il suo Comune ha deciso di uscire dalla Fondazione Carnevale e di non pagare più la propria quota a favore della manifestazione. «La decisione di uscire dal consiglio di indirizzo - ricorda il sindaco - fu presa dopo che, durante l’amministrazione Lunardini, fummo letteralmente buttati fuori da Palazzo delle Muse prima di una seduta del consiglio. Il nostro rappresentante fu invitato a non partecipare più alle riunioni. E così, dopo aver pagato il saldo di quanto dovuto, abbiamo deciso di uscire dalla Fondazione Carnevale. Viareggio non poteva certo pensare di riscuotere ed escluderci da ogni decisione. Per questo ce ne siamo andati...»
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