Il Tirreno

Versilia

Travolta dal treno in corsa, l’ha scampata

Una donna di 40 anni è stata urtata da un convoglio: se l’è cavata con la frattura del braccio e del polso

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VIAREGGIO. Può ritenersi fortunata Silvia Benedetti, 40 anni, viareggina. Non sono molti i sopravvissuti a un incontro ravvicinato con un treno in corsa. Nella tarda mattinata di ieri la donna è stata urtata dal regionale La Spezia-Pisa, poco dopo la stazione ferroviaria di Torre del Lago, nei pressi della Bufalina. Adesso si trova ricoverata presso il Cto di Firenze, dove è stata trasferita nel pomeriggio, dopo che una ambulanza della Misericordia di Torre del Lago l'aveva trasportata all'ospedale Versilia.

Su quanto accaduto stanno cercando di fare luce gli agenti della polizia ferroviaria e del Commissariato intervenuti sul posto. Stando a quanto riferito dal macchinista della locomotiva la donna stava camminando in una zona isolata lungo i binari. Il conducente del treno ha cercato di richiamare la sua attenzione azionando i dispositivi acustici. Ma non è servito. A quel punto ha rallentato la velocità ma non ha potuto ad evitare l'impatto, che per fortuna non è stato violento. Le conseguenze, altrimenti sarebbero state ben più gravi. La donna dopo essere stata urtata al braccio è riuscita a raggiungere da sola la via Aurelia, che si trova a pochi metri dai binari, ed ha chiesto aiuto. Sul posto è intervenuta una ambulanza della Misericordia. I volontari le hanno prestato le prime cure, ma per fortuna da subito ci si è potuti rendere conto che si trattava della frattura del braccio e del polso.

Purtroppo quel tratto di ferrovia è stato teatro di tragici episodi. Questa volta, per fortuna, la donna se l'è cavata sicuramente con tanto spavento. Probabilmente non si è accorta dell'arrivo del treno, capita infatti, che questi convogli giungano silenziosi e solo quando sono a pochi metri ci si rende conto del pericolo. Alcune persone stando a quanto riferito, pare che abbiano notato la donna poco prima dell'incidente, mentre si dirigeva verso i binari. Ma solo quando l’hanno sentita gridare aiuto hanno intuito che era accaduto qualcosa di spiacevole.

Adesso starà alla polizia ricostruire l’accaduto. Le forze dell’ordine hanno raccolto alcune testimonianze per avere un quadro più chiaro di questo episodio che ha portato rallentamenti anche sulla linea ferroviaria. «Le operazioni di soccorso e i successivi rilievi hanno comportato ritardi fino a 20 minuti sulla linea ferroviaria La Spezia-Pisa», hanno spiegato dalle Ferrovie dello Stato.

Roy Lepore

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