Finanza
«Marcucci ko al primo round»
L’ex presidente della Fondazione: «Per il senatore una brutta figura»
VIAREGGIO. E le polemiche - a cinque mesi dal voto per l’elezione del nuovo sindaco di Viareggio - non potevano non avere riflessi sul dibattito politico cittadino. Così l’ex capogruppo di Forza Italia, Alessandro Santini, attacca il senatore del Pd Andrea Marcucci dopo l’appello fatto da quest’ultimo al commissario della Fondazione Stefano Pozzòli di ritornare sui propri passi e rivedere la decisione di far pagare i bambini sopra i sei anni.
«Incauto ed inusuale l’intervento del Senatore Pd Andrea Marcucci - scrive Santini - che perentoriamente ordina d'imperio al commissario della Fondazione Carnevale di non procedere con la scelta, annunciata già da mesi, di far pagare i bambini non viareggini sopra i 6 anni (biglietto scontato tra l'altro, da 7 a 12 anni). Ordine al quale Pozzoli, giustamente od ingiustamente, ha risposto «non obbedisco», procedendo come suo diritto e dovere per la propria strada e facendo, come da mandato del governatore Rossi, come meglio crede».
«Figura peggiore - scrive Santini - non poteva fare il senatore Marcucci. Forse credeva che dall'alta sua carica del Senato della Repubblica il suo ordine e verbo sarebbe stato ascoltato ed eseguito sugli attenti ed istantaneamente. Ma così non è stato. Il suo ordine è caduto miseramente nel vuoto ed è rimasto vanamente inascoltato.
Ma chi ha così incautamente consigliato il senatore Marcucci a fare questa sciagurata uscita pubblica senza prima accertarsi che Pozzoli avrebbe accettato o no il suo ordine? Uno a zero e palla al centro. Naturalmente punto a favore di Pozzoli».
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