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La giunta: «Evitato il dissesto nonostante il maxi debito»

PIETRASANTA. «Abbiamo salvato Pietrasanta dal dissesto. Fra residui attivi inesigibili, debiti fuori bilancio e utenze non pagate avevamo infatti ereditato un buco di circa 15 milioni di euro. Nel...

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PIETRASANTA. «Abbiamo salvato Pietrasanta dal dissesto. Fra residui attivi inesigibili, debiti fuori bilancio e utenze non pagate avevamo infatti ereditato un buco di circa 15 milioni di euro. Nel 2016 il risanamento sarà, finalmente, completato». A margine dell'approvazione del bilancio consuntivo - la procedura verrà approvata entro il 30 aprile - l'assessore Daniela Ferrieri e il sindaco Domenico Lombardi, lanciano missive inequivocabili al centrodestra e alla precedente giunta Mallegni. «C'è chi, come il coordinatore Alberto Giovannetti, etichettandomi a lungo ed erroneamente come il “sindaco delle tasse” sui manifesti, ha dimostrato tutta la sua malafede politica. Vorrà dire che nel prossimo futuro sarà il sottoscritto, sui manifesti, a mettere in evidenza cosa ci avevano lasciato in eredità gli amministratori del centro-destra" rimarca Lombardi.

Fornitori. « A fine 2009 nelle casse comunali c'erano solamente 43 mila euro, oggi ci sono 1 milione e 434 mila euro. Tutto questo si riflette sulla possibilità di pagare i nostri fornitori entro i 60 giorni, mentre sempre prima, causa mancanza di liquidità, si andava anche oltre un anno di attesa. Forniture, di servizi e materiali, per cui ogni anno il Comune liquida circa 25 milioni di euro» fa notare Ferrieri.

Mutui. «L'indebitamento a fine 2009, era pari a 32 milioni di euro: ne abbiamo rimborsati per 13 milioni estinguendo 4 mutui. E in questi anni abbiamo acceso solamente un mutuo, di poco superiore ad 1 milione di euro, per il parcheggio di Capezzano Monte» dicono Lombardi e Ferrieri.

Dipendenti. Nel breve volgere di 5 anni i dipendenti comunali sono scesi da 237 a 188 «con un significativo contenimento dei risparmi. Misure importanti, alla pari di altre, che ci permetteranno nel 2016 di completare il risanamento del bilancio: restano da coprire 5 milioni e 300 mila euro. E non si dica - aggiunge Ferrieri - che abbiamo alzato le tasse: sono state introdotte, in questi ultimi anni, nuove imposte varate dal Governo così come non abbiamo più riscosso trasferimenti dallo Stato, anzi siamo noi Comuni a dovere versare denaro a Roma. Nonostante questo la Tari a Pietrasanta è più bassa rispetto al resto della Versilia e le altre aliquote sono di pari valore. Al tempo stesso abbiamo mantenuto tutti i servizi sociali e nel 2014 la tassazione è stata ulteriormente abbassata».

Lombardi. Il sindaco Non lesina critiche alla precedente amministrazione. «Un ex assessore, Daniele Spina, mi definì Schettino, perché diceva che stavo portando il Comune a sbattere contro gli scogli di una grave crisi economica. I fatti lo hanno smentito: quelle parole dovrebbe rimangiarsele. In questi anni abbiamo segnalato, a chi di dovere, cosa abbiamo trovato nei conti comunali ad inizio del nostro mandato, dove anche per incapacità dei nostri predecessori si erano create pericolose situazioni di bilancio. Siamo però riusciti a salvare dal dissesto la città, risanando le società partecipate e la Fondazione Versiliana. E questo grazie, soprattutto, all'operato dell'assessore Ferrieri».

Bilancio di previsione. Verrà approvato o meno entro la scadenza di mandato il bilancio di previsione? Ad oggi è più no che si. «Ma questo non per paura di prendere scelte impopolari durante la campagna elettorale, ma più semplicemente perché attendiamo da Roma i dati - spiega Ferrieri - relativi al Fondo di solidarietà. Se avremo la possibilità di approvare un bilancio sensato, bene, se non sarà possibile lo approverà la prossima amministrazione comunale».

Luca Basile

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