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Assemblea dei lavoratori e politica in fibrillazione

Assemblea dei lavoratori e politica in fibrillazione

VIAREGGIO. Si fa bollente la vicenda della sentenza del Tar che ordina all’autorità portuale regionale di decidere entro fine gennaio sulla richiesta di frazionamento presentata dall’impresa...

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VIAREGGIO. Si fa bollente la vicenda della sentenza del Tar che ordina all’autorità portuale regionale di decidere entro fine gennaio sulla richiesta di frazionamento presentata dall’impresa consortile della nautica viareggina. Nel corso dell’incontro tra Fiom-Cgil e Rsu di Polo nautico è stato deciso di «convocare l'assemblea con tutti i lavoratori di Polo Nautico per decidere le prossime iniziative». Sono già in programma - fa sapere il sindacato - alcuni incontri istituzionali, in vista delle riunioni della Commissione consultiva dell'Autorità portuale (12 gennaio) e del Comitato portuale (19 gennaio). I rappresentanti sindacali dei lavoratori di Polo nautico hanno ribadito «il proprio netto no al frazionamento perché l'interesse pubblico si chiama occupazione e lavoro mentre, con il frazionamento decadrebbero del tutto le condizioni persino per mantenere i numeri attuali».

Dopo l’intervento del Pd con le parole di Massimiliano Ingargiola a “strapazzare” la politica, oggi è il Movimento cinque stelle a confermare «con fermezza e determinazione il no alla distribuzione privatistica delle concessioni affidate al Polo Nautico. Solo la concessione unitaria, di ben 46.000 metri quadri, affidata al Polo, può dare le giuste garanzie alle imprese che intendono seguire il mercato e le sue evoluzioni e cimentarsi con una nuova fase di rilancio del sistema produttivo nautico locale. Nessuna spartizione può rappresentare una garanzia di rilancio del settore, mentre si tratta invece di una evidente operazione speculativa a danno esclusivo della collettività e dei lavoratori fondata su presunte verità». Il Movimento invita «coloro che avranno, a breve, la responsabilità politica decisionale della questione, in primis l'Autorità portuale, ma anche il commissario prefettizio Romeo e tutti gli organi preposti, ad impegnarsi affinché, almeno questa volta, il bene comune sia tutelato».

Luca Poletti, presidente di Cna provinciale, pone una questione che non è solo formale: «Il lavoro del Comitato portuale nelle prossime settimane sarà molto impegnativo. Si parte con la riunione del 19 gennaio, propedeutica alla ben più articolata definizione del documento che andrà a regolamentare le modalità di assegnazione delle concessioni nel porto. Inoltre si dovrà decidere il percorso di discussione sul tema relativo al frazionamento del Polo Nautico in conseguenza della decisione del Tar. Nella complicata situazione in cui si trova Viareggio, sarebbe opportuno che già alla riunione del 19 gennaio fossero presenti i soggetti politici e non dei funzionari delegati che, con tutto il rispetto per il loro ruolo, non possono assolvere ai compiti propri degli attori istituzionali». (d.f.)

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