Il dolore
I rifiuti costeranno meno a Seravezza
Il sindaco Ettore Neri: risparmio medio del 5% grazie a una riduzione dei passaggi del porta a porta
SERAVEZZA. A sette anni dall’istituzione della raccolta dei rifiuti porta a porta, a Seravezza arriva la prima riduzione della tassa sulla spazzatura. Così da quest’anno i cittadini avranno bollette meno salate, perché la Tari (Tassa sui rifiuti) subirà un taglio. Tutto ciò grazie ad un alleggerimento dei costi di Ersu, dovuti al fatto che ci saranno meno passaggi del porta a porta. La notizia - confermata dal sindaco Ettore Neri - è trapelata ieri sulla pagina Facebook del primo cittadino di Seravezza.
La riduzione, ha anticipato il sindaco a Il Tirreno, sarà del 5% circa. «Ma con precisione lo sapremo quando metteremo mano al bilancio di previsione 2015, cioè verso marzo - ha spiegato Ettore Neri - è la prima volta che riusciamo a fare un’operazione del genere e contiamo ci siano le condizioni per fare anche meglio nel 2016».
Infatti in questi anni, a più riprese, le opposizioni avevano criticato l’amministrazione di centrosinistra guidata da Neri per aver aumentato la tassa sulla spazzatura nonostante la raccolta differenziata porta a porta. Ed è stata un’ulteriore critica fatta dal consigliere comunale Riccardo Cavirani nei giorni scorsi - che denunciava proprio la riduzione dei passaggi a fronte di nessun vantaggio economico per i cittadini - che ha scatenato il sindaco Neri, che ha prima scritto un post sarcastico sulla sua pagina Facebook e poi vuotato il sacco sulle novità relative alla Tari. «Abbiamo “solo” il 75% di differenziata, riceviamo il premio di comune riciclone da Legambiente da anni – ha scritto Neri su Facebook - e da tre quello di Comune virtuoso. Poi non abbiamo debiti con enti o aziende per il servizio integrato dei rifiuti (ma neanche in tutti gli altri settori dell’attività amministrativa), il nostro Comune non ha debiti con le banche e ha una discreta liquidità di cassa. Ma siamo pronti ad ascoltare chi ci vuole aiutare a migliorare!». E poi è sceso nei dettagli dopo che qualcuno ha ribadito la tesi di Cavirani. «Riduciamo un giro della plastica e uno del vetro, un anno dopo Pietrasanta e Massarosa – commenta Neri sul social - e dopo sette anni di esperienza che consentono a noi e a Ersu di dire che ciò è possibile, visto i conferimenti reali, senza grandi disagi. Questa scelta aumenta le nostre possibilità di diminuire la Tari per il 2015 e molto probabilmente anche ulteriormente per il 2016. In tempi di crisi mi sembra una scelta molto buona».
Sono proseguiti poi sulla pagina Facebook i commenti di chi ha applaudito la scelta e chi invece ha sottolineato che dovrà tenersi più giorni «lo sporco in casa».
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