Il Tirreno

Versilia

camping in lutto

E' morto all'improvviso Mamerto Morescalchi

di Donatella Francesconi
Mamerto Morescalchi (al centro con la barba) con gli altri operatori della Marina di Torre del Lago
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Mamerto Morescalchi (al centro con la barba) con gli altri operatori della Marina di Torre del Lago

Storico gestore del camping Europa, 67 anni, era sempre impegnato nella battaglie per la Marina della frazione e la sua passione era il giornalismo che praticava come free lance

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VIAREGGIO. E’ morto all’improvviso, per un infarto che non gli ha lasciato neppure il tempo di chiedere aiuto. Mamerto Morescalchi, 67 anni, titolare e gestore del camping “Europa” a Torre del Lago, vice presidente di “Assocamping Versilia”, consigliere dell’associazione “Torre Viva”, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione di Corsanico. Grande affabulatore, giornalista free lance sulle orme della madre Fernanda, motociclista, anima di tante proteste di una Marina torrelaghese che sapeva raccontare come pochi, Morescalchi lascia i figli Tiffany, Allen e Maximilian, la nipotina Margherita e i parenti tutti. Il suo corpo è stato portato all’obitorio dell’ospedale Versilia in attesa di fissare la data dei funerali.

Appena qualche giorno fa sul suo blog Morescalchi scriveva - a proposito dell’inchiesta romanda denominata “Mafia Capitale” - che non può esistere “niente di più avvilente, nulla di più deleterio, nel comprendere che, dopo questi ultimi vent'anni, i cittadini abbiano definitivamente perduto la percezione dell'illegalità e che, quindi, possano reagire con indifferenza alle notizie che piovono come lava ardente sulla Città Eterna e che, tuttalpiù, si possano soltanto chiedere per quanti giorni ancora gli spaventosi intrecci tra mafia, terrorismo e corruzione bipartisan possano rimanere sulla scena dei media, e quanti pesci piccoli verranno condannati per consentire che i pesci grossi se la possano cavare con appena qualche graffio”.

Di sicuro Mamerto non era indifferente. Lui che così si raccontava: “Una vita di lavoro nel Camping Europa di Torre del Lago Puccini, di lotte e di soddisfazioni, di piccoli successi e di altrettante delusioni, con le mie passioni passate, presenti e forse future: il Judo, la caccia, i vini e la buona cucina, la motocicletta, i figli e la famiglia e forse, appunto, il giornalismo…”.

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