Il Tirreno

Versilia

la testimonianza

«Un problema calmare gli amici»

«Un problema calmare gli amici»

Parlano i primi due soccorritori dell’altra notte lungo la superstrada

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CASCINA. «La ragazza rimasta incastrata nell’abitacolo, era lucida, i suoi amici erano molto agitati. Non è stato un intervento facile da gestire». Paolo Montinaro e Yuri Gozzoli erano su un’ambulanza della Croce Rossa di San Frediano a Settimo e stavano tornando nella sede dell’associazione quando hanno trovato l’incidente lungo la superstrada. «Siamo stati i primi a fermarci – racconta Montinaro – abbiamo visto subito che la ragazza era incastrata tra le lamiere. Era impossibile tirarla fuori, senza che i pompieri tagliassero le lamiere. In tredici anni che faccio il volontario sulle ambulanze non ho mai visto una situazione del genere. Dovevamo pensare a lei ma anche a tenere lontani i ragazzi che erano così spaventati da non voler sentire ragioni. Urlavano, agitavano le braccia insanguinate, volevano in tutti i modi raggiungere la ragazza. Credo che sia la cugina di uno dei due, così almeno abbiamo capito da quello che dicevano».

Quando l’ambulanza è sopraggiunta la Opel aveva appena urtato la Peugeot e i ragazzi erano fermi lungo la strada.

«Abbiamo chiamato la centrale che ha fatto intervenire altre ambulanze – dice Montinaro –. Sono intervenuti i vigili del fuoco. È stato organizzato il soccorso per poi portare la giovane al Deu di Pisa».

Il traffico lungo la strada di grande comunicazione è stato interrotto per circa due ore. Una delle due vetture ha terminato la sua corsa nella carreggiata opposta. Mentre per recuperare la Peugeot, che è stata centrata dalla Opel nella fiancata del passeggero, è dovuta intervenire anche una gru dei vigili del fuoco.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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