Il Tirreno

Versilia

i timori degli addetti ai lavori

Tasse e Carnevale, è allarme

L’imposta di soggiorno rischia di svuotare gli alberghi a Viareggio

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VIAREGGIO. «Quando un cliente arriva a Viareggio e vuole prenotare intanto deve tirar fuori 8 euro per il parcheggio giornaliero e poi, se si tratta di una coppia , ne deve spendere altri 8 per aver scelto questa città. Insomma un conto da16 euro appena mette i piedi sul nostro territorio. Non è certo incentivante». Elisabetta Bellotti, presidente dell’associazione albergatori di Viareggio, è preoccupata degli effetti della tassa di soggiorno portata ai massimi livelli a Viareggio a seguito della dichiarazione di dissesto del Comune. «La città è commissariata, in affanno e in crisi - spiega - non si presenta al massimo né come pulizia né come decoro. In più c’è la tassa di soggiorno che ci preoccupa in particolare in relazione al Carnevale: prenotazioni certe stentano ad arrivare». Bellotti cita l’esempio delle squadre di calcio che partecipano al Torneo Coppa Carnevale: «Anche le squadre stanno valutando se prenotare a Viareggio o altrove: un gruppo di 30 persone per una settimana al costo del pernottamento deve aggiungere 840 euro di tassa di soggiorno». Cifra che ovviamente una qualunque squadra del torneo potrebbe facilmente risparmiare pernottando poco più a nord oltre la Fossa dell’Abate: a Lido di Camaiore la tassa di soggiorno non c’è.

Per questo motivo Federalberghi Viareggio ha inviato una richiesta al commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo «perché sia possibile intervenire sulla tassa di soggiorno abbassandola almeno per il periodo di Carnevale - conclude Bellotti - una richiesta che abbiamo motivato sulla base di dati certi».

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