La manifestazione
Ridotti i compensi nelle partecipate
In arrivo anche l’aumento delle concessioni demaniali comunali
VIAREGGIO. Aumento dei canoni delle concessioni demaniali comunali - e le ripercussioni sugli affitti saranno inevitabili nel momento peggiore per la città - e recupero delle somme indebitamente percepite dal personale comunale come messo in evidenza dalla relazione del ministero dell’economia: sono due delle delibere che attendono il commissario prefettizio, Valerio Massimo Romeo, al rientro dalle ferie natalizie. In questi giorni i commissari (Romeo è affiancato da Franca Rosa e da Mario Tommasino) hanno lavorato anche alle modifiche del regolamento Cosap, come proposto dalla Viareggio patrimonio, e all’ulteriore riduzione - un altro 20% - del compenso degli amministratori delle società partecipate. E sul tavolo del lavoro che riprende dopo le festività c’è il destino delle due società in liquidazione, la Viareggio Versilia Congressi e la Viareggio porto (il cui liquidatore incontrerà il personale il 7 gennaio). I revisori dei conti del Comune hanno sollecitato a che si decida in fretta di portare in fondo le due liquidazioni e non si sono ancora pronunciati sulla ripatrimonializzazione della Fondazione Festival pucciniano, molto poco convinti di un’operazione che finirebbe con “spogliare” l’Ente pubblico del suo patrimonio che è di tutti i cittadini. C’è poi, tutto da affrontare, il nodo della Viareggio Patrimonio che avrebbe mandato accertamenti Ici - ed i casi non sarebbero pochi - anche a persone che gli immobili per i quali si richiede il pagamento non li hanno mai posseduti e sono in grado di dimostrarli.
Gennaio sarà anche il mese nel quale si saprà se si insedierà quell’Organismo straordinario di liquidazione previsto per legge nel caso di Enti pubblici al dissesto. Ministero dell’interno e Presidenza delle Repubblica sulla prima nomina per Viareggio hanno collezionato un bello scivolone: due commissari su tre hanno dovuto rinunciare per incompatibilità. E da quel momento dell’Osl non si è più sentito parlare, cosa mai vista. Eppure, con le indagini aperte di Corte dei Conti e Procura in merito agli illeciti evidenziati dalla relazione del Mef, a Viareggio più che mai occorre agire. A meno che non si preferisca attendere che il tumore guarisca da solo...
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