Sicurezza
A Strettoia si litiga per l’ex scuola di Montiscendi
Più associazioni si candidano a gestire lo spazio comunale Soltanto il 9 febbraio si saprà a chi è stato assegnato
PIETRASANTA. A Strettoia e dintorni l’ex scuola di Montiscendi che si affaccia sull’Aurelia - per anni in concessione alla contrada della Cervia - suscita gli interessi di non poche associazioni. Un immobile, comunale, dall'appeal evidente tanto che nella frazione il 9 febbraio, giorno in cui verrà ufficializzato l'esito del bando e il soggetto destinatario della concessione, è atteso, fra qualche veleno di troppo, con una certa trepidazione. Del resto parliamo di uno spazio che ha una destinazione non solo ad uso ricreativo e di ritrovo, ma anche come location dove si somministrano bevande e alimenti per i circa 200 soci del circolo. Da qui gli appetiti trasversali per un bando, scaduto il 31 dicembre, che ha visto più associazioni formalizzare richiesta.
Per saperne di più su numero e identità di queste associazioni bisognerà attendere febbraio, quando la commissione comunale chiamata a indicare gli assegnatari ufficializzerà chi, fra coloro che hanno manifestato interesse, avrà soddisfatto i criteri richiesti. E parliamo di criteri che esulano da un rialzo dell'offerta di base - 6.120 euro l'anno per una concessione di 9 anni - visto che saranno presi in considerazione altri parametri come le attività proposte, il numero dei soci, le iniziative con il Comune e per il territorio e altri aspetti previsti dal bando. Le associazioni avranno tempo fino al 4 febbraio per integrare le domande, poi la parola passerà alla commissione comunale che dovrà anche esprimersi sul destino di altri 3 immobili: il Cro di Porta a Lucca, il Cro di Pontestrada e la sede dell'Us Ponterosso in via Crociale.
Per l'edificio di Porta a Lucca il canone annuale è di 6.120 euro per un circolo che da diverse decenni è riferimento sociale e ricreativo all'interno delle mura cittadine. Più economico il costo degli altri due canoni: 4.560 euro per l'immobile di Pontestrada e 3.600 per Crociale. Anche in questi casi, come per Montiscendi, le voci segnalano un discreto interesse da parte delle associazioni del territorio a conferma di una discreta voglia da parte di sodalizi di vario genere a impegnarsi in un rischio di impresa. Quel rischio che in particolare a Strettoia sono in diversi pronti ad assumere. Con gli ovvi e conseguenti strascichi tipici di una contesa paesana.
Luca Basile
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