Lutto
Pietrasanta attende da 150 anni un monumento a Stagio Stagi
PIETRASANTA. Il primo a parlarne fu nel 1867, uno scultore pietrasantese, Pietro Luisi, rivolgendo il suo appello a sindaco e consiglieri d'allora di Pietrasanta. «Da parecchi anni si attende di...
PIETRASANTA. Il primo a parlarne fu nel 1867, uno scultore pietrasantese, Pietro Luisi, rivolgendo il suo appello a sindaco e consiglieri d'allora di Pietrasanta. «Da parecchi anni si attende di innalzare in Pietrasanta un monumento al nostro concittadino Stagio Stagi» riportano le cronache del periodo riferendosi alle parole proprio di Luisi.
Oggi, a distanza di tempo, sull'argomento tornano due storici locali, Mario Taiuti e Piero Mori. «Il progetto di Luisi - scrivono i due storici - rappresentava Stagi appoggiato ad un pilastro che meditava nuove creazioni. Da notare che Luisi, nella lettera inviata agli amministratori, oltre ad evidenziare che da anni si attendeva risposta, definì - probabilmente per primo o fra i primi, ndr - Pietrasanta l'Atene d'Italia. Evidenziamo questa memoria affinché, un giorno, possa realizzarsi il sogno di Pietro Luisi: per intendersi di vedere un monumento dedicato a Stagi nella nostra cittadina».
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