Il Tirreno

Versilia

L’anno del Centenario scandito da cerimonie imprese e divieti

L’anno del Centenario scandito da cerimonie imprese e divieti

Tanti i momenti indimenticabili vissuti da Forte dei Marmi: dal trionfo nell’hockey allo show delle Frecce Tricolori

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FORTE DEI MARMI. Un gioco per tirare le somme di un’annata importante e di guardare al futuro.

A come Arselle - Il piatto povero che ha alimentato generazioni di pescatori del Forte diventa finalmente icona della fortemarminità a tavola, debuttando al Salone torinese del Gusto e promettendo di diventare una fulcro di una rinnovata strategia turistico-gastronomica. Come dire, non solo spiaggia.

B come Bertelli - Se come sembra resterà orfana della Biblioteca, la Villa comunale dovrà inventarsi un ruolo invernale, anche perché con il Fortino ristrutturato, la Villa sarà la sede espositiva comunale per eccellenza. In estate sfodera già una stagione di spettacoli invidiabili e propone mostre di rango. La sfida del presidente Fontana, però, sarà quella di reinventare tutto il lungo inverno, cercando anche di monetizzare spazi e possibilità espositive.

C come Centenario - Dal 26 aprile 2014 sono passati cento anni e il Forte ha celebrato con un’infinità di occasioni questo importante traguardo. Il top però forse è stata la cittadinanza onoraria a Sigismondo d’Asburgo-Lorena, ultimo Granduca di Toscana, in nome e per conto del suo avo, quel Leopoldo I che facendo costruire il Fortino ebbe l’intuizione del Forte dei Marmi.

D come divieti - Il sindaco Buratti anche nel 2014 non si è smentito e così sono scattati il divieto di fumo nei parchi gioco, l’uso dei soffiatori sulla spiaggia, e quello di utilizzare i droni.

E come erosione - Forte dei Marmi non ha fortunatamente rischi imminenti, ma l’incedere dell’erosione sulla costa apuana impone attenzione: come quella del nuovo Osservatorio voluto dal sindaco e dal prof. Mauro Rosi che ha riportato dopo tredici anni in città i massimi esperti mondiali.

F come Frecce Tricolori – Uno splendido spettacolo quello di giugno, in una cornice grandiosa: forse il vero clou delle celebrazioni dei Cento anni della città, grazie all’Aeronautica Militare che ha fatto brillare occhi e cuori.

G come giocatori – Come non citare i rossoblù dell’Alimac, campioni d’Italia in carica, e ancora saldamente in vetta alle classifiche non solo italiane. Tanti i successi dal trionfo in Supercoppa alla seconda fase di Eurolega.

H come Hotel – Anche il vecchio Paradiso al Mare passa la mano e entra nell’orbita dell’imprenditoria turistica russa, come già altre due vecchie glorie: gli ex Alcione e Mirabeau. Saranno tre nuovi 5 stelle lusso. O almeno così tutti sperano, rublo permettendo.

I come illuminazione natalizia - Nonostante le feste di Natale non siano tradizionalmente al top per frequentazione turistica, bisogna dare atto al Centro commerciale naturale e al Comune di aver fatto un bellissimo lavoro illuminando a festa il paese, compresa per la prima volta anche Vittoria Apuana.

L come lavori pubblici – Ce ne sono tre che stanno attraversando gli anni e che nel 2015 devono essere conclusi: l’ex Abc che diverrà finalmente sede della Polizia municipale, Palazzo Quartieri che ospiterà di nuovo la biblioteca e la Croce Verde che “scoppia” ormai, in spazi troppo angusti.

M come MOMA - Il Museum of Modern Art di New York rende omaggio con un raro filmato dell’Istituto Luce del 1935 a quella che fu la Colonia Marina dell’Ilva di Vittoria Apuana, poi distrutta dalla Guerra. Nei fotogrammi anche un eroe di questo paese: Padre Ignazio da Carrara, parroco di Vittoria Apuana ucciso dalle SS naziste cinque giorni prima della Liberazione.

N come Nettuno – È ormai una delle brutture di Forte. All’ex albergo di via Matteotti, l’altro giorno, è addirittura crollato uno dei teloni che ne attenuano alla vista il decadimento. C’è da sperare che sia l’anno giusto per rivederlo ristrutturato e bonificato. E sempre in tema c’è da dire che ormai fa il paio anche con l’ex Mocambo sul viale e l’ex Galeotti sulla Provinciale. E purtroppo anche con la sede storica della Compagnia della Vela che al Pontile non fa certo più bella mostra di sé.

O come Onoraria – Sono le cittadinanze profuse nell’anno Centenario. La prima a Benito Benedini, habitué di lunga data del Forte e celebre industriale milanese; la seconda ai Lorena di Toscana e infine quella all’Arma dei Carabinieri, che celebrava il suo Bicentenario.

P come Palio dei Sindaci - Doveva essere la novità di quest’anno a latere del tradizionale Palio dei Bagni, ma mare mosso e tempo incerto hanno fatto slittare troppe volte la gara dei Bagnini e così per i Sindaci, superimpegnati, l’appuntamento slitta quindi al 2015.

Q come Quartieri – Il celebre Palazzo tornerà a ospitare in pieno centro la Biblioteca civica: questo è certo. ma l’amministrazione comunale vuole finire i lavori affittando i fondi che si affacciano su via Carducci a qualche munifica griffe. Per ora solo polemiche. Speriamo presto di vedere le maestranze all’opera.

R come Ritz – L’albergo dei fratelli Biagi alle soglie di Roma Imperiale cambia nome: si chiama adesso “1908”, in omaggio all’anno di costruzione della villa che lo ospita, a causa di una lunga diatriba legale intentata fin dal 2002 dai titolari inglesi del celeberrimo marchio.

S come Satira – Dopo anni di mostre di caratura internazionale al Museo della Satira cittadino approdano per la prima volta “Gli insospettabili della Satira: Enrico Parrini e Pino Nunziante”. Vicequestore il primo, ex carabiniere il secondo, disegnatore raffinato Parrini, spudorato fotomontaggista Nunziante. Il genius loci sposa finalmente la satira.

T come Tarabella – Bisognerebbe lasciare due righe vuote e fare come Toscanini alla prima della Turandot. Ciao Emilio!

U come Ufficio Informazioni turistiche – Sta per abbandonare il Fortino dove non tornerà più. Chi lo vuole alla Compagnia della Vela, chi a Palazzo Quartieri e chi in un bel prefabbricato su via Spinetti. Per ora andrà ospite dagli Albergatori, poi si vedrà.

V come via Michelangiolesca - La via Michelangiolesca come una nuova Francigena? Il progetto di promuovere l’antica Via dei Marmi e la presenza di Michelangelo in Versilia per ora è una speranza, ma potrebbe trasformarsi in una seria opportunità.

W come (ex) White – Come l’araba fenice il locale che fiancheggia da sempre il pontile sta per rinascere dalle sue ceneri. L’idea è della famiglia Vaiani che ne farà la versione 2.0 delle antiche baracchine dei pescatori. Un sogno che viene da lontano e che sarà un sicuro successo.

Z come ZTL - Chissà se i varchi elettronici, anche quest’anno, avranno prodotto la montagna di accertamenti e relative multe del 2013. Si attendono ancora i dati finali, ma nel 2015 arriveranno i quattro nuovi impianti a Roma Imperiale a tutela delle notti dei grandi alberghi.

Angelo Petri

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