Il Tirreno

Versilia

la tragedia in mare

"Ne abbiamo salvati tanti, mamma..." , è di Viareggio uno degli elicotteristi del Norman

di Donatella Francesconi
Maurizio Albini
◗
Maurizio Albini

La telefonata alla madre Manuela di ritorno dalle operazioni di recupero dei naufraghi. Cinque viaggi e 52 passeggeri salvati per il solo Capitano di fregata, figlio di Viareggio

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È una domenica tranquilla, in mezzo alle feste natalizie, in casa Albini, a Viareggio. Quando arriva la telefonata del figlio Maurizio, la madre Manuela capisce al volo: «Ciao mamma…Vado giù…». Maurizio Albini, 43 anni, è dal 2012 comandante del Primo Gruppo elicotteri della Marina Militare di stanza a Luni: «Ho avuto subito chiaro - racconta la madre al Tirreno - che quel “giù” era la zona di mare in cui stava bruciando il traghetto Norman Atlantic…». Figlio di un commerciante del Piazzone - lo storico mercato coperto nel cuore di Viareggio - e di una insegnante di francese, Maurizio Albini ha una sorella ed fratello, militare nella guardia di finanza (come il nonno materno). I due, fin da piccoli, hanno diviso la passione per il volo e quella per arti marziali (il karate del maestro Biagi) ed il surf.

Mare e cielo, nella formazione del Capitano di fregata che, al ritorno dalla missione - racconta ancora la madre - ha di nuovo chiamato casa: «Ne abbiamo salvati tanti, mamma. Sono molto stanco». Cinque viaggi, per un totale di 52 persone, solo per il comandante viareggino. Che in un'intervista di qualche anno fa così parlava: «Saper volare sul mare rappresenta un valore aggiunto». Un valore aggiunto che Albini, con alle spalle missioni all'estero, Afghanistan compreso, ha dimostrato nella notte di domenica 28 dicembre, quando gli elicotteri EH 101 si sono trovati a sorvolare le acque nelle quali galleggiava il traghetto in fiamme con il suo carico di passeggeri terrorizzati, asfissiati dal fumo, assiderati dalle ore passate esposti alle intemperie. Un'operazione - quella alla quale hanno partecipato tutti i piloti impegnati nel salvataggio - compiuta nella condizioni peggiori. In mezzo al fumo di traverso e tra la pioggia che oscurava la visuale, con i colleghi della Marina sul traghetto a guidare i soccorsi degli elicotteri cercando di mettere un po' di ordine in mezzo al panico.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10586671:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2014/12/31/news/il-commento-l-uomo-che-fece-il-suo-dovere-1.10586671]]

«L'ho sentito per sms tramite il fratello», continua il racconto di Manuela Casini: «Non so neppure dove si trovi…Ma è sempre così, lo sappiamo bene». Il capitano Albini raccontato in famiglia ha un solo aggettivo: «È deciso. Come da ragazzo, quando dopo aver frequentato l'Istituto tecnico a Viareggio ha frequentato, come sognava da sempre, l'Accademia militare a Livorno. Proprio perché voleva diventare elicotterista». E regalare a mamma Manuela e papà Franco «tanto batticuore e l'orgoglio di quando ritorna a casa e passa sopra Viareggio e noi ci affacciamo quando sentiamo il rumore e sappiamo che è lui che ci saluta…». Detto così, tutto d'un fiato. Dopo l'Accademia navale ci sono stati gli anni negli Stati Uniti, corso di pilotaggio nelle scuole di volo della Marina statunitense dove nel 1996 ha conseguito il brevetto di pilota militare. E quel 2001 che ha visto Maurizio Albini coronare il sogno del ragazzo partito da Viareggio, seduto finalmente al posto del pilota di un elicottero EH 101, destinazione il Primo Gruppo elicotteri. Nel 2011, poi, la missione di quattro mesi in Afghanistan. «È stata dura saperlo là», sono le uniche parol e della madre con il pudore di chi parla di quell'ex ragazzo che oggi è un uomo fatto, con tanto coraggio nel fare il suo dovere per il Paese del quale veste la divisa. Come ha ricordato il premier Renzi, ieri sera, annunciano che incontrerà Albini ed i suoi colleghi. Figli di Viareggio in giro per il mondo, ancor di più oggi che la città vive una delle crisi peggiori: «Ci sono tanti nostri ragazzi che si stanno facendo onore», ci tiene a sottolineare Manuela Casini, per non fare torto anche agli altri viareggini che lavorano insieme al figlio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web