Il Tirreno

Versilia

Gli albergatori bocciano la giunta Lombardi

di Luca Basile
Gli albergatori bocciano la giunta Lombardi

L’associazione di categoria durissima nei confronti del Comune Il presidente Baldini: «In questi ultimi anni il turismo è stato penalizzato»

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Dal punto di vista turistico «gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una grande sofferenza per il settore e non solo per la crisi economica». La missiva a firma dell'associazione albergatori e diretta al Comune, ha ben poco di natalizio, come spiega Luca Baldini, presidente di una categoria che conta 110 associati. «Bisogna affrontare le molte problematiche che affliggono il nostro territorio con serietà e praticità. Prendiamo il regolamento urbanistico: è stata bocciata una nostra osservazione, quella relativa ad una minore rigidità della normativa sugli svincoli alberghieri con risultati penalizzanti per chi, oggi, non è più nelle condizioni strutturali di accogliere clienti e al tempo stesso non può variare la destinazione dell'immobile. In poche parole - spiega Baldini - se fino a poco tempo fa una decina, fra pensioni e piccoli alberghi, potevano usufruire dello svincolo, oggi potranno farci ricorso in uno o due. Assurdo, visto che queste strutture erano e resteranno chiuse».

C'è poi il capitolo imposta di soggiorno. «Sono 400mila euro l'anno che finiscono nelle casse del Comune: continuiamo a ritenere fondamentale che tali somme debbano essere destinate, previo confronto, al turismo». A preoccupare gli albergatori anche il tema della balneazione del mare. «Solo al momento del verificarsi di problemi d'inquinamento e relative ordinanze di chiusura, si torna a parlarne e a cercare eventuali soluzioni. La nostra associazione ha spinto le amministrazioni locali della Versilia a cercare delle soluzioni coinvolgendo gli enti preposti ai controlli ed allo studio delle problematiche. Ci domandiamo a che punto siamo del percorso e se anche per la prossima stagione estiva ci dovremo aspettare chiusure forzate con il rischio concreto di arrivare alla chiusura permanente delle nostre spiagge. Comprendiamo che possano esserci altre emergenze improvvise e non previste, ma non possiamo permetterci di correre ulteriori rischi. Siamo poi perplessi per il tema del decoro urbano - insiste Baldini - Il biglietto da visita di una località turistica non può che essere il mantenimento ordinato e pulito di strade, piazze, giardini pubblici. Negli ultimi anni non è stato così. Non vogliamo fare polemiche sterili, ma condividere un percorso per valorizzare la nostra offerta turistica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa