Sicurezza
Favilla: a Roma per l’incontro sui balneari
VIAREGGIO. «Il 13 a Roma bisogna essere presenti numerosi, senza se e senza ma. Bisogna organizzarci come meglio si può, sperando che i sindacati con le buone o con le cattive si muovano. Ma se non...
VIAREGGIO. «Il 13 a Roma bisogna essere presenti numerosi, senza se e senza ma. Bisogna organizzarci come meglio si può, sperando che i sindacati con le buone o con le cattive si muovano. Ma se non lo dovessero fare e resteranno a menar il can per l’aia, noi non possiamo stare fermi». È l’appello che Emiliano Favilla lancia ai balneari in vista del nuovo tavolo tecnico con il Governo. «A regola - scrive Favilla - dovremmo essere contenti perché avvertiamo un interessamento al nostro problema. Invece, anch’io come tanti di voi, sono preoccupato, molto preoccupato. La convinzione che prevale e che tutti coloro che si ritrovano a quell’ennesimo tavolo non la raccontano giusta, sia la parte che ci rappresenta e ci dovrebbe tutelare che la controparte governativa. La nostra sfiducia è fuori luogo? Speriamo! Ma di acqua sporca sotto i ponti, in questi anni, ne è passata tanta e quindi è opportuno far valere il detto che “Fidarsi va bene ma non fidarsi e’ meglio”.
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