Gioco
Finiti i lavori, nel 2015 apre l’asilo nido di Capezzano
La struttura “Mafalda” entrerà in funzione sin dai primi giorni del nuovo anno Accoglierà i bambini tra i 12 e i 36 mesi che avevano trovato posto al Versilia
CAMAIORE. «Entro mercoledì 31 dicembre saranno ultimati i lavori all’asilo nido comunale “Mafalda” di via del Paduletto, che entrerà in funzione dai primi giorni del nuovo anno». A dare la notizia che farà felice molte famiglie di Capezzano (e non solo) è il vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici Marcello Pierucci, che contattato dalla redazione del Tirreno ha ufficializzato l’ormai prossima apertura della nuova struttura per bambini al confine tra Capezzano Pianore e Lido di Camaiore.
L’intervento. Il plesso interessato sarà quello delle vecchie scuole materne ed elementari della zona, che riaprirà (con qualche mese di ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico) dopo oltre due anni di stop forzato. Un bel successo per l’amministrazione comunale camaiorese, la quale aveva puntato con forza alla realizzazione di questa opera fin dai primi mesi di campagna elettorale, riuscendo ad autorizzare definitivamente i lavori nel dicembre dello scorso anno. La spesa totale per la riqualificazione dell’area e la creazione del nuovo nido d’infanzia è stata di circa 256mila euro, utilizzati per rendere adeguati gli spazi: rimodernare gli interni (inclusa la pavimentazione), rafforzare le fondamenta della struttura e riassestare il giardino (manutenzione del verde, nuovi cancelli e installazione di un gazebo).
La soluzione Versilia. Il nuovo nido del Paduletto, restaurato ed adibito all’accoglienza di circa quaranta bambini di età compresa tra i dodici e i trentasei mesi (ma in futuro potrebbe allargare il range di “clientela” a partire dai tre mesi di età), andrà a sostituire il centro che per diverso tempo aveva trovato spazio nelle stanze dell’Ospedale Versilia, di cui il nuovo asilo conserverà comunque nome e personale (che verrà rinfoltito di due unità, passando da quattro a sei educatori). Inizialmente il vecchio “Mafalda” era nato per accogliere i figli dei dipendenti del nosocomio versiliese, ma ben presto ha perso la sua funzione originaria, allargando il suo accesso e divenendo a tutti gli effetti un asilo nido aperto a chiunque volesse lasciare lì i propri bambini.
Fine dei disagi. Il trasferimento del centro alle ex materne del Paduletto farà sicuramente contenti sia i residenti di Capezzano, che avevano espressamente richiesto all’amministrazione una struttura fino ad oggi inesistente nel territorio della frazione, sia i genitori utenti del vecchio centro, che non si troveranno più alle prese con vari problemi di natura logistica. Con il “trasloco” al Paduletto volgeranno finalmente al termine molti dei disagi occorsi durante la lunga permanenza dell’asilo nell’area dell’ospedale: dal 2015, ad esempio, per i genitori dei piccoli ospiti trovare un posto auto fuori dal nido non sarà più un dramma.
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