Lutto
Tallio, sì agli sconti Ma le bollette non si cancelleranno
Patto tra enti e istituzioni: stanziati 1,2 milioni di euro per interventi da fare sulla rete idrica entro maggio 2015
PIETRASANTA. Si alla tariffa agevolata, no alla cancellazione delle bollette. L'emergenza tallio nella rete idrica pietrasantina non si traduce, come auspicato da tutti coloro che da oltre due mesi e mezzo convivono con il divieto di bere acqua dal rubinetto di casa, in un annullamento degli importi dovuti. Importi il cui pagamento ad oggi, per motivi fin troppo ovvi, è sospeso.
A confermarlo è una nota della Regione, che nel fare il punto della situazione relativa alla cabina di regia per contrastare la contaminazione dal tallio, mette in evidenza una posizione contestata dagli utenti. «Per venire incontro alle richieste dei cittadini di una compensazione per i disagi derivanti dalle ordinanze di non potabilità emesse dal sindaco Domenico Lombardi - si legge nella nota - l’Autorità Idrica Toscana si impegna a verificare, per tutte le utenze del territorio interessato e per tutta la durata delle situazioni d'emergenza, l’assimilazione a utenze disagiate, con la relativa regolazione tariffaria agevolata. La Regione, insieme a Ait e al Comune di Pietrasanta ricercheranno possibili soluzioni volte alla riduzione, per un tempo determinato e da quantificare, del costo delle forniture idriche ai fini idropotabili della popolazione interessata». Sempre la Regione, stima in 300mila euro l'importo di spesa per coprire i costi di analisi, studi e campionamenti su popolazione e matrici ambientali portati avanti da Asl, Cnr, Agenzia regionale di sanità e Arpat che elaborerà anche uno studio epidemiologico per descrivere lo stato di salute generale della popolazione di Pietrasanta ed evidenziare eccessi di eventi sanitari dei residenti nelle frazioni a rischio per esposizione a tallio.
Riguardo alla questione della messa in sicurezza, l'accordo firmato tra gli enti stabilisce che il Comune di Pietrasanta, in quanto titolare delle concessioni minerarie si impegna a presentare un progetto di bonifica, un monitoraggio ambientale delle acque e un programma di interventi di messa in sicurezza in emergenza utilizzando anche le risorse regionali già assegnate pari a 200mila euro. Si impegna anche alle azioni di messa in sicurezza di emergenza riguardanti gli stabilimenti e i manufatti funzionali alla attività mineraria.
Entro 30 giorni dalla firma dell'accordo, il Comune presenterà alla cabina di regia una tabella di sintesi degli interventi previsti e relative tempistiche», precisano dalla Regione mentre Gaia ha messo in previsione interventi per un valore complessivo di 1 milione e 200mila euro da completarsi entro maggio 2015. Un Comitato di sorveglianza, presieduto da Enrico Rossi, verificherà il rispetto di lavori e tempistiche: in caso di inadempienze - segnalate eventualmente anche dagli stessi comitati cittadini - potrà essere decisa la revoca dei finanziamenti.
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