Il Tirreno

Versilia

Stroncato da un tumore a 43 anni

di Roy Lepore
Stroncato da un tumore a 43 anni

Emanuele Santarcangelo, presidente dei Burlamatti, lascia la moglie ed un bimbo piccolo. Oggi i funerali a Sant’Antonio

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VIAREGGIO. La malattia lo ha colpito all'inizio dell'estate e se l’è portato via la notte scorsa all’ospedale Versilia: Emanuele (Lele) Santarcangelo, 43 anni, ha combattuto fino all’ultimo con la forza che lo caratterizzava. Ultras del Viareggio calcio, componente del Gruppo Ultras Fighters 1984, Lele lavorava come bagnino ed era attivo anche nel mondo del Carnevale, come presidente del gruppo dei Burlamatti, sempre presenti nei Corsi mascherati con la carretta che realizzano ogni anno. Da tifoso del Viareggio, Lele ha seguito la squadra nell’attuale campionato di Eccellenza, anche nelle trasferte di Camaiore, Piombino e Cenaia fino a quando la sua salute non si è aggravata. Era appassionato anche di hockey su pista e seguiva il Cgc, la squadra di Alessandro Bertolucci che gli ha voluto dedicare la vittoria del derby con il Forte dei Marmi (a lui e alla quindicenne Aurora Francesconi, vittima di un incidente stradale l’estate scorsa) nella serata in cui purtroppo Lele non ce l'ha fatta.

Da quando si è diffusa la notizia della sua scomparsa è stato tutto un passaparola che ha fatto in fretta il giro in città, negli ambienti sportivi in generale e non solo... Da ieri mattina la salma è stata ospitata nella camera ardente della Croce Verde ed un continuo via vai di persone si è presentato a salutare Santancargelo. Tanti giovani, in particolare, che con Lele hanno condiviso le esperienze sportive ed i chilometri percorsi al seguito del Viareggio calcio e del Cgc.

Ma Lele non era solo un sportivo da gradinata: giocava anche a calcio e a livello giovanile aveva fatto parte del Piano di Conca, allenato da Beppe Vannucchi, ed ora con gli amici lo si vedeva in azione nel campionato Uisp con la squadra del Caffè Shelley. Sulla bara, ieri, si sono sovrapposte le sciarpe degli Ultras Fighters, della Juventus di cui era un tifoso, la maglia del Viareggio calcio e la felpa dei Burlamatti.

Il calcio, l'hockey, il Carnevale erano le grandi passioni di Lele sempre affiancato dalla moglie Ilaria Lucarini, titolare della “Tavernetta del Piano” a Piano del Quercione, e dal figlio Matteo, un bambino che a soli cinque anni piange il padre. Oltre a loro, Santarcangelo lascia il fratello Nicola, anche lui tifoso e compagno di svariate avventure, ed i genitori Elen e Vincenzo.

Oggi, per l’ultimo saluto (alle 15) nella chiesa di Sant'Antonio arriveranno in città ultras da Pisa, Alessandria, Grosseto, Cremona, Bologna che sono da sempre gemellati con i gruppi organizzati viareggini. Dopo la funzione religiosa il corteo funebre si sposterà allo stadio dei Pini. Gli ultras, infatti, hanno voluto dedicare a Lele l'ultimo giro di pista di fronte alla gradinata dove, per tantissimi anni, il giovane padre è stato uno dei protagonisti del tifo bianconero, con la sua passione, la sua allegria e la goliardia che l'hanno sempre contraddistinto.

In tanti a Viareggio da ieri hanno gli occhi lucidi per la scomparsa di questo ragazzo dal fisico possente, che anche in inverno aveva caldo ed era spesso in maniche corte. E sembra ancora più inconcepibile che la morte si sia portata via proprio lui.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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