Sicurezza
Commento - Il dovere di dare certezze
Il caso della palazzina ad altissimo rischio elettrosmog dove sono morte dodici persone di tumore: forse una tragica coincidenza, o forse no. Quello che servono sono risposte immediate
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.10540845:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2014/12/21/news/dodici-morti-di-cancro-nello-stesso-palazzo-1.10540845]]Dodici morti per tumore nello stesso condominio. Cinque dei quali colpiti dal medesimo cancro al cervello. Una palazzina che si trova in una zona ad altissimo rischio elettrosmog per la concomitante presenza di una sottostazione elettrica delle ferrovie e di una maxi antenna per la telefonia mobile. Anche a voler concedere il massimo beneficio possibile del dubbio riguardo alla pericolosità delle onde elettromagnetiche, è difficile credere che questa sfilza di lutti concentrati in poche decine di metri quadrati sia solo e soltanto una tragica coincidenza.
Magari si scoprirà pure che quelle dodici persone scomparse una dietro l'altra nel giro di una manciata di anni non hanno legami fra di loro. Che davvero un beffardo scherzo del destino ha voluto che avessero abitato tutte allo stesso indirizzo. Ma di fronte a qualcosa che è molto di più di un sospetto – per altro avanzato dallo stesso Comune di Viareggio con tanto di lettera scritta non più di cinque mesi fa – occorre che sia fatta chiarezza una volta per tutte. E che anche il minimo dubbio venga spazzato via dalla certezza di verifiche e controlli che non possono più essere soltanto quelli di routine. E' un dovere nei confronti di coloro che ancora continuano ad abitare in quegli appartamenti. Ed è un ultimo (tardivo?) tributo nei confronti di Lele e della sua famiglia.
@ClaVecoli
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