Sicurezza
Croce Rossa, ambulanze ed auto danneggiate
I vandali hanno tagliate le gomme ai mezzi di soccorso parcheggiati in strada Atto mirato contro l’associazione ma i motivi al momento sono sconosciuti
VIAREGGIO. È solo grazie ad un gommista disponibile nei confronti dell’associazione di volontariato che oggi la Croce Rossa potrà essere regolarmente in servizio, con le sue ambulanze, nel turno predisposto dalla Centrale operativa del 118. Perché qualcuno nella notte tra sabato e domenica ha pensato bene di accanirsi su ambulanze e auto per i trasporti sociali. Danneggiando due ambulanze, un furgone e tre macchine. «Abbiamo trovato le gomme tagliate con il coltello - racconta Marco Venturi, delegato Area 1 emergenza e formazione - ed alle auto hanno rotto i tergicristalli». Un danno conteggiato intorno ai duemila euro «considerando che - continua Venturi - due ruote diverse sullo stesso asse non possono stare».
I volontari dell’associazione (circa 100-120, con 3 ambulanze, un furgone e quattro auto per il sociale a disposizione) sono stati in servizio fino alle 20 di sabato: «Poi non abbiamo sorveglianza - prosegue Venturi - perché siamo un’associazione di volontariato e di questi tempi alle spese dobbiamo stare attenti. Chi ha commesso i vandalismi ha comunque rischiato, perché la sede è in centro, con molti residenti». Venturi ritiene che l’atto «sia mirato alla Croce Rossa. In strada c’erano altri mezzi parcheggiati, come sempre, e non sono stati toccati». Ma nega con determinazione che quanto accaduto possa essere ricondotto a scontri interni all’associazione o a divergenze con altre strutture di volontariato in città. «Tra noi associazione - sottolinea con forza Venturi - collaboriamo tutti gli uni con gli altri. Purtroppo in Toscana non è il primo episodio di questo tipo. Altri Comitati della Croce Rossa hanno subito atti di vandalismo e in alcuni casi i mezzi di soccorso sono stati dati alle fiamme».
L’unica certezza è «la situazione di degrado che Viareggio sta vivendo: quasi da Far West. Solo ad andare in stazione - continua il volontario - se ci chiamano la notte uno dei tre a bordo all’ambulanza resta a guardare le spalle. Di sera e di notte è preoccupante fare interventi…».
Il ringraziamento - dovuto - è per il gommista e «ai volontari che si sono resi disponibili oggi per seguire tutte le operazioni per il ripristino dei mezzi. Così da poter assicurare il servizio domani (oggi per chi legge, ndr) dalle 8 alle 20 come previsto.
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