Il dolore
Flash mob degli animalisti contro il commercio di pellicce
VIAREGGIO. "Chi indossa animali veste crudeltà e sangue". È uno degli slogan proposti da una decina di giovani che ieri pomerggio hanno dato vita a un flash mob in via Cesare Battisti, nel centro di...
VIAREGGIO. "Chi indossa animali veste crudeltà e sangue". È uno degli slogan proposti da una decina di giovani che ieri pomerggio hanno dato vita a un flash mob in via Cesare Battisti, nel centro di Viareggio. L'obiettivo del gruppo era sensibilizzare i cittadini sull'utilizzo degli animali da pelliccia. Di sicuro la loro singolare forma di protesta ha attirato l'attenzione dei numerosi passanti: il gruppo infatti, ha percorso su e giù la via dello shopping, fermandosi davanti alle vetrine e inscenando una protesta muta, in cui emergevano solo i versi degli animali usati per fare pellicce. Versi e suoni riprodotti dagli iPad che i performer tenevano in mano e sul cui schermo comparivano delle scritte contro la violenza sugli animali. Distribuiti anche alcuni volantini con la foto di Vladimir Luxuria e lo slogan: "Il pelo non fa donna. Pelliccia? No grazie".Il gruppo di giovani, dopo aver percorso diverse volte via Battisti, si è spostato in Passeggiata e da lì ha raggiunto piazza Mazzini, attirando l’attenzione dei passanti.
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DEL FLASH MOB
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