Il dolore
Caos contenziosi le commissioni paritetiche vanno a rilento
VIAREGGIO. Gaia-utenti, è lotta continua. Il mese scorso a Firenze si è tenuto un incontro tra i rappresentati delle associazioni che tutelano i consumatori e l’Autorità idrica. Argomento: le...
VIAREGGIO. Gaia-utenti, è lotta continua. Il mese scorso a Firenze si è tenuto un incontro tra i rappresentati delle associazioni che tutelano i consumatori e l’Autorità idrica. Argomento: le controversie tra il gestore del servizio idrico e i cittadini. Di recente, infatti, è venuta mena la commissione mista conciliativa, l’organismo composto da tre soggetti (difensore civico regionale, membro nominato dalle associazioni dei consumatori, e rappresentante di Gaia) che cercava di conciliare le diatribe. Era uno strumento che funzionava, riuscendo in più della metà dei casi a trovare soluzioni condivisi da Gaia e utenti. I numeri parlano chiaro: nel 2013 ad esempio la commissione ha affrontato 508 istanze.
Non poca cosa. Evidentemente però, funzionava troppo visto che è stata cancellata per motivi non del tutto chiari. Al suo posto sarebbero dovute intervenire le commissioni paritetiche, create dalle singole associazioni. Il problema è che questo strumento è partito molto a rilento: Gaia, infatti, chiedeva alle associazioni di formare i membri che avrebbero fatto parte di queste commissioni. Una richiesta (peraltro legittima) che non tutte le associazioni hanno accolto. Così le commissioni paritetiche sono andate a rilento e alcuni cittadini hanno fatto appello al tribunale regionale che però ha da gestire una mole di lavoro assai più ampia, che non riguarda solo Gaia.
A novembre, nell’incontro di Firenze tra Ati e associazioni, si è cercato di trovare una soluzione a questa impasse, in modo da restituire ai cittadini uno strumento utile ad affrontare le controversie col gestore. Vedremo in futuro se il problema è stato risolto. (g.p.)
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