Attenzione
Segue i ladri e li fa arrestare: 5 in manette
Un cittadino si mette sulle tracce della banda che gli era entrata in casa e avverte la polizia. Ma i malviventi sono già liberi
MASSAROSA. Cittadino coraggioso insegue i ladri e li fa arrestare: in manette finiscono cinque rumeni che, qualche ora dopo, tornano in libertà.
Il cittadino di Massarosa (non riveliamo il nome per tutelarlo) ha fatto un qualcosa che merita di essere raccontato. La scena da film si è verificata nella serata di giovedì, tra le vie della zona industriale “Le Bocchette”, dove gli agenti della polizia di Viareggio e il nostro uomo sono riusciti a sventare un furto in una villetta di via Sarzanese.
A mettere in allarme le forze dell'ordine è stata una chiamata sulla linea di emergenza della polizia: «Sto inseguendo dei ladri che mi sono entrati in casa: venite a prenderli», questo, più o meno, quello che l’uomo ha raccontato al telefono mentre era sulle tracce di una Citroen C5 con targa francese. A bordo c'erano i cinque uomini che poco prima si erano introdotti nella sua abitazione. Immediatamente le pattuglie sono arrivate in zona. Il via vai di sirene non è passato inosservato agli occhi esperti di un sovrintendente della polizia di Stato che, benché libero dal servizio, trovandosi a passare da quelle parti, si è messo a disposizione dei colleghi.
Le pattuglie si portavano in via Dei Metalmeccanici proprio nel momento in cui i cinque malfattori abbandonavano la Citroen per dileguarsi nelle oscure vie della zona industriale, sicuri di poter guadagnare l’impunità. Progetto che vanificato dalla determinazione dei cinque agenti che si sono messi a inseguirli a piedi, riuscendo a bloccarli qualche centinaio di metri più avanti.
A bordo dell'auto, in vani nascosti, le forze dell'ordine hanno scovato una sega circolare, un paio di cesoie professionali taglia lamiere in acciaio con più di venticinque centimetri di lama, e una sega ad arco. Niente refurtiva: i ladri, infatti, erano stati messi in fuga dal padrone di casa prima di poter agire.
In manette sono finiti cinque rumeni: Ovidiu Juganaru, 34enne domiciliato a Camaiore; Costel Juganaru, 30enne domiciliato a Camaiore; Mihai Puiu, 28enne domiciliato a Viareggio; Sasa Listarov, 25enne domiciliato a Viareggio; Alin Birdahan, anch’egli 25enne domiciliato a Viareggio.
Sono in corso specifici accertamenti da parte della polizia scientifica per la comparazione fisiognomica degli arrestati con i filmati di precedenti attività criminali connotate dallo stesso modus operandi. La banda, infatti, potrebbe essere la stessa che il giorno prima ha colpito a Stiava. E forse anche la stessa che ha rapinato i Redini, sebbene non sia stata trovata alcuna pistola. In ogni modo i 5 in carcere non ci sono neppure passati: processati per direttissima ieri mattina a Lucca, sono stati condannati a 8 mesi. Essendo incensurati rimangono a piede libero anche se il questore ha disposto il loro allontanamento per motivi di ordine pubblico. (g.p.)
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