Il Tirreno

Versilia

accusato di aver taroccato i documenti delle ballerine straniere

Permessi falsi per lavorare nei night: assolto Briganti

Permessi falsi per lavorare nei night: assolto Briganti

VIAREGGIO. Non falsificò i documenti per far venire in Italia ragazze dell’Est Europa, allora in maggioranza extracomunitarie. Né fece parte di un’associazione a delinquere che sfruttava questo...

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VIAREGGIO. Non falsificò i documenti per far venire in Italia ragazze dell’Est Europa, allora in maggioranza extracomunitarie. Né fece parte di un’associazione a delinquere che sfruttava questo traffico clandestino per reclutare ballerine a beneficio dei night club di Montecatini Terme (Pistoia).

Alfonso Briganti, 52enne viareggino titolare dell’agenzia teatrale Karisma, è stato assolto dalle accuse a suo carico nel processo celebratosi a Pistoia. Una vicenda giudiziaria che lo vide finire nel mirino - assieme a decine di altre persone - a metà anni Duemila. Secondo gli inquirenti Briganti, impresario che si occupa di ballo all’interno dei night, aveva favorito l’ingresso nel nostro Paese di ragazze straniere proprio per farle lavorare nei locali. Falsificando, appunto, i documenti necessari alle ragazze. In questo, Briganti - sempre secondo l’accusa - avrebbe fatto parte di un’organizzazione.

Il pm aveva chiesto 6 anni di carcere e una multa di 1 milione di euro, a fronte delle accuse di associazione a delinquere e sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Briganti - assistito dall’avvocato Cristiano Baroni - ha sempre negato di aver avuto rapporti con gli altri imputati e soprattutto di aver obbligato le ragazze, a cui i lavori venivano soltanto proposti. E giovedì è stato assolto perché il fatto non sussiste dal tribunale di Pistoia. (m.t.)

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