Il Tirreno

Versilia

Il tallio è anche nei tubi E il divieto va avanti

di Luca Basile
Il tallio è anche nei tubi E il divieto va avanti

Lo confermano le analisi su una buona parte delle abitazioni nella zona alta di Valdicastello. E i residenti si preparano ad affrontare un Natale senza acqua

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PIETRASANTA. Sarà un Natale senza acqua potabile per la maggioranza delle famiglie di Valdicastello. Gli ultimi campionamenti a domicilio eseguiti da Gaia, sulla parte più a monte del paese, hanno infatti evidenziato una presenza ben al di sopra della soglia raccomandata (2 microgrammi per litro). In poche parole dal rubinetto di un numero significativo di case, fuoriesce un acqua dove il metallo pesante è concentrato in misura anomala: evidentemente la sedimentazione nelle tubature private rende complicato il percorso di normalizzazione che a Valdicastello attendono da due mesi e mezzo.

Nel frattempo emerge una nuova problematica, l'ennesima, anche nella zona più bassa di paese, per intendersi nella fascia compresa fra via Sarzanese e Regnalla: se, infatti, nelle utenze domestiche esaminate, un'ottantina - a parte un solo caso - il tallio era nella norma, è stata viceversa riscontrata da Asl una carica batterica anch'essa anomala, «probabilmente dovuta ai lavori effettuati in queste ultime settimana. Non è una situazione preoccupante, come ci riferisce l'azienda sanitaria e per questo motivo procederanno con la clorazione. E all'inizio della prossima settimana sempre Asl ripeterà i campionamenti. L'auspicio è che tutto si possa risolvere nel breve volgere di pochi giorni per consentire alle famiglie della zona bassa di Valdicastello di potere usufruire dell'acqua a fini potabili ed alimentari, sotto le feste» sono state le parole dell'assessore Italo Viti al termine della riunione, con Asl, Gaia e Comitati di ieri pomeriggio.

Per la comunità restante di Valdicastello i tempi di un ritorno alla potabilità, come detto, erano e restano lunghi. «L'acqua che scorre nella rete idrica di paese non presenta più il tallio: il problema, in questo caso, è nelle tubature delle abitazioni. Lunedì prossimo Gaia farà una sorta di prova mettendo in ' scarico' una decina di rubinetti di altrettante utenze domestiche e quindi effettuerà nuovi campionamenti. Nel frattempo verranno posizionate diverse fontane lungo la strada e il centro del paese per alleviare i disagi degli abitanti» aggiunge Viti.

Va meglio in via Fontanella, ultimo angolo del centro storico vincolato dall'ordinanza sindacale. «Gli ultimi due campionamenti di Gaia hanno certificato valori pari a 0.2: lunedì prossimo - sottolinea Viti - Asl eseguirà ulteriori esami. Se negativi per presenza di tallio, verrà immediatamente revocata l'ordinanza di divieto». Visti i precedenti lo scetticismo dei cittadini è più che comprensibile.

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