Il dolore
E' tornata la cappa di cattivo odore sulla città
Dal pomeriggio alle notte è fortissima la puzza che arriva dall'impianto di compostaggio della Morina (Sea risorse)
Corsetti (ad): condizioni atmosferiche che non ci consentono di rivoltare i cumuli di materiale
VIAREGGIO. E' tornata la cappa di cattivo odore che avvolge la città in condizioni di bassa pressione atmosferica. Dal tardo pomeriggio alla notte, dalla periferia fino in centro, la puzza toglie il respiro creando problemi seri a chi soffre di malattie respiratorie e rendendo l'aria irrespirabile. Arpat da anni ha individuato la fonte delle maleodoranze nell'impianto di compostaggio del verde alla Morina, di proprietà di Sea risorse, azienda pubblico-privata che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti differenziati. A dicembre 2013 Arpat impegnò l'azienda a mettersi a norma relativamente ad un lungo elenco di prescrizioni. Nel giugno 2014 i lavori sono stati ultimati e l'estate è trascorsa senza particolari problemi: "Da un mese e mezzo, però - spiega Alberto Corsetti, amministratore delegato di Sea risorse - le condizioni atmosferiche sono, per il nostro lavoro, le peggiori. Piove e dunque i cumuli si inzuppano ed il vendo che soffia da est non permette che si asciughino. Per poco che si faccia i cumuli vanno rivoltati ed in questi giorni si è lavorato, con cautela, ma si è lavorato". E così l'odore nauseabondo, che è esattamente lo stesso che si sente benissimo facendo due passi dentro l'impianto, è tornato. L’unica soluzione sarebbe davvero spostare l’impianto che, tra l’altro, si trova nell’area del Parco naturale.
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