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Il centrosinistra farà le primarie senza Rc e Pdci

Il centrosinistra farà le primarie senza Rc e Pdci

PIETRASANTA. Saranno le primarie di coalizione ad indicare il candidato a sindaco del centrosinistra. Chi farà parte di questo centro-sinistra, però, ad oggi, è ancora tutto da capire. La riunione...

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PIETRASANTA. Saranno le primarie di coalizione ad indicare il candidato a sindaco del centrosinistra. Chi farà parte di questo centro-sinistra, però, ad oggi, è ancora tutto da capire. La riunione interpartitica di mercoledì sera è servita, infatti, per ribadire la diversità di vedute in ottica amministrative 2015: la segreteria del Partito Democratico che ha scelto la via delle primarie, Rc e Pdci che non parteciperanno, Sel pronta a sostenere un proprio candidato.

L'appello di Rossano Forassiepi - che era poi lo stesso di una parte della sinistra e di una fazione del Partito Democratico e che puntava ad un'intesa intorno ad un solo nome - cade in sostanza nel vuoto: Luca Mori - alla voce Pd - e Italo Viti - Sel - sono i due candidati in gara anche se l'ufficializzazione arriverà solamente dopo che saranno definite tempistica e modalità delle consultazioni.

Se ne aggiungeranno altri? Non è escluso: sempre Forassiepi starebbe infatti valutando se restare fermo sulla propria posizione o se ancora accettare le primarie. «Non entro, pubblicamente, nel merito della posizione di Forassiepi con cui parlerò direttamente - fa sapere il segretario del Pd Antonio Orsucci -: la linea e la volontà del Pd è quella di indire le primarie di coalizione. Posizione condivisa da Sel, Psi e Pensionati. L'interpartitica di due giorni fa è stata occasione per entrare nel dettaglio delle singole posizioni: l'idea è di continuare a parlarsi per organizzare le consultazioni ed ancora per lavorare, tutti insieme, ad un programma che vedrà coinvolti, questo è l'auspicio, tutti i partiti del centro-sinistra. Un fatto è certo: ai nostri elettori dobbiamo chiarezza e le primarie, visto che non c’è accordo su un candidato condiviso, sarà l'occasione giusta per farla».

Una volta ufficializzato il nome del candidato a sindaco della coalizione, Rc e Pdci decideranno se correre per conto proprio o ancora se unirsi agli altri partiti. La discriminante, per quanto riguarda Rifondazione comunista, è nota: il “no” a Mori - così come a suo tempo a Lombardi - era stato infatti comunicato nelle scorse settimane, mentre sulla posizione di Viti ci sarebbero maggiori consensi. Schermaglie di un percorso che entrerà nel vivo nel mese di gennaio.(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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