La manifestazione
Finalmente il via libera alla caserma dei pompieri
Firmato a Roma il decreto che istituisce il distaccamento di Pietrasanta L’apertura potrebbe avvenire già entro la fine del mese di gennaio
PIETRASANTA. Il taglio del nastro della caserma dei vigili del fuoco, da ieri mattina, è più vicino. Il sottosegretario del ministero dell’interno Gianpiero Bocci ha infatti firmato il decreto di istituzione del distaccamento di Pietrasanta, zona Motrone. La notizia ufficiale è stata comunicata al sindaco Domenico Lombardi dall'onorevole Raffella Mariani. «Notizia, per la verità, attesa da tempo - fa sapere il primo cittadino - ringrazio il sottosegretario Bocci: da oggi il distaccamento è una realtà. Nei mesi scorsi mi sono attivato per portare a compimento quest'importante operazione che porterà sul nostro territorio un presidio fondamentale. Ringrazio ancora l'onorevole Morelli, il sottosegretario Domenico Manzione, il prefetto e il comandante provinciale Mariano Tusa per l'interessamento e l'impegno profusi».
In realtà su quando la stessa Caserma diventerà operativa non c'è, ad oggi, certezza: si parla di gennaio 2015. Settimana più, settimana meno. Quel che è certo è la scia di situazioni, fra il grottesco e il paradosso, che lascia la vicenda legata alla realizzazione di una struttura costata 1 milione e 800 mila euro e che ha avuto il suo innesco, burocratico, in sede di giunta nel 2007, con una variante al piano regolatore. Variante che riguardava 5.000 mq di terreni e il coinvolgimento, a pieno regime di una trentina di vigili. Il via ai lavori, datato 2009, sembrava il preludio a una chiusura, in tempi ragionevoli, del cantiere. Non è stato così. Perché? Stramberie burocratiche, dimenticanze quasi comiche, come il mancato allaccio alla fognatura bianca - in pratica non c'era la fornitura dell'acqua - difficoltà della ditta che si era aggiudicata il primo bando, diatribe fra sindacati e Comando provinciale. Insomma, di tutto e di più, anche le sterpaglie e l'erbaccia alta, i furti e i vandalismi, tanto che, alla fine, si è reso necessario istituire un servizio di vigilanza - costato altri 50mila euro alla comunità.
Qualcuno ha obiettato sull’utilità della caserma in questione, definita una cattedrale nel deserto. In realtà i numeri degli interventi nella Versilia nord, raccontano ben altro: 1200 uscite all'anno con mezzi in partenza da Viareggio legittimano l'ubicazione e il ruolo dello stesso servizio. Quello che era e resta inaccettabile è lo spreco di tempo e denaro a margine della sua realizzazione.
Luca Basile
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