Sicurezza
Forte dei Marmi dice no alle case popolari in villa
Il Comune si giustifica: «Troppo pochi i soldi che Erp mette a disposizione per trasformare l’immobile sequestrato alla mafia in alloggi per i senza tetto»
FORTE DEI MARMI. Nei giorni scorsi un comunicato dell’Erp che annunciava di mettere a disposizione del Comune di Forte dei Marmi circa 400mila euro da destinare alla ristrutturazione definitiva della villa di via Civitali, sequestrata allo stato grezzo da molti anni alla mafia, aveva riacceso le speranze, dopo più di un decennio, di chiudere questo capitolo creando nuovi alloggi di edilizia popolare residenziale nella frazione di Vittoria Apuana. Una doccia fredda agli entusiasmi è arrivata, però, dalla municipalità fortemarmina che si è saputo era anche all’oscuro dell’annuncio di Erp, a quanto pare non concordato con l’amministrazione comunale.
«Il Comune - ha dichiarato l’amministrazione in una nota inviata alla stampa - non intende trasformare la villa sequestrata alla mafia in alloggi popolari. La cifra messa a disposizione da Erp, infatti non è assolutamente sufficiente a completare l’intervento, ma occorrerebbe una sostanziosa compartecipazione da parte del Comune, troppo onerosa da sostenere in questo periodo, dal momento che la villa necessiterebbe di modifiche strutturali ingenti per la sua trasformazione in appartamenti adatti all’edilizia residenziale pubblica. E con essi costi troppo elevati, che sarebbero senz’altro inferiori se si deciderà, invece, di realizzare ex novo e altrove gli alloggi di questa tipologia».
«Tuttavia, - hanno concluso dal Comune - rimane invariato l’intento di destinare l’immobile ad un uso sociale, come previsto dalla legge, e per il quale sono in corso le necessarie valutazioni prima di prendere una decisione definitiva».
Quale decisione? Per ora in municipio non sembrano esserci ipotesi al vaglio o quanto meno non sono state ufficialmente rese note. Del resto non sono molte le possibili destinazioni “sociali” per una villa, per quanto incompleta e in stato di abbandono, in mezzo alla zona residenziale di via Civitali a Vittoria Apuana. Un bene che il Comune si è ritrovato tra le mani dopo la confisca da parte delle autorità competenti nel 1996. L’ipotesi di realizzarvi case popolari, per la verità, era già stata avanzata durante l’Amministrazione Bertola che decise di riconvertire l’immobile in quattro appartamenti parcheggio. Il progetto, alla fine, rimase nel cassetto e dopo 18 anni una destinazione certa per quell’edificio non c’è ancora.
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