Il Tirreno

Versilia

Riapre la Conchiglia di Lido di Camaiore

di Alessandro Bracci
Riapre la Conchiglia di Lido di Camaiore

Il gestore del Margherita, Alessandro Santini, e l’ex vice sindaco di Camaiore, Riccardo Zucconi, ripartono insieme dal locale del lungomare

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LIDO DI CAMAIORE. C’è chi, come il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, lo ha provocatoriamente definito un «disoccupato della politica», ma di certo sul conto di Alessandro Santini non si può dire altrettanto in altri campi. Dopo l’esperienza alla guida del bar-ristorante dello storico stabilimento balneare viareggino “Balena 2000” (chiusa non senza strascichi polemici), l’ex Presidente della Fondazione Carnevale ed ex vice sindaco del Comune di Camaiore è pronto a tornare a gestire un locale: si tratta del ristorante “La Conchiglia”, sul lungomare di Lido.

L’inizio di questa «nuova avventura», come l’ha definita lo stesso Santini via Facebook, è previsto per domani sera: per l’esponente di Forza Italia un vero e proprio“battesimo” di fuoco a ridosso delle feste.

«E’ un’opportunità che mi è stata data da Riccardo Zucconi (patron, tra gli altri, del Gran Caffè Margherita, ndr) e da suo figlio Francesco, giovane proprietario del ristorante – dichiara lo stesso Santini - E’ un progetto che ho apprezzato fin da subito e in cui credo molto: l’intento è di unire un po’ della mia esperienza, formata nei due anni di gestione del “Balena”, con l’assoluta competenza imprenditoriale della famiglia Zucconi».

Santini quindi attraversa la Fossa dell’Abate e “cambia” passeggiata, traslocando sul viale a mare della “sua” amata Lido, località in cui tra l’altro risiede: «Da abitante di questo paese – prosegue - prima che da amministratore pubblico, ho sempre creduto che il lungomare camaiorese avesse enormi potenzialità, spesso inespresse. La ricettività della passeggiata è notevole: in questi anni le amministrazioni, nessuna esclusa, hanno fatto tutto il necessario per renderla più appetibile possibile. Ora sta ai privati valorizzarla ad hoc e questa nostra “scommessa” va in quella direzione».

A questo punto è lecito chiedersi quali saranno le idee che Santini vorrà proporre per valorizzare al massimo il locale.

L’intenzione, da ciò che ci anticipa, pare quella di voler riconfermare la formula “Balena”, non solo garantendo tutto quello che un ristorante può e deve fornire, ma aprendo anche ad iniziative ed eventi di intrattenimento: «La Conchiglia non sarà il tipico ristorante-pizzeria del lungomare – rivela Santini - La proprietà mi ha dato carta bianca in tal senso: la mia intenzione è quella di creare uno spazio aggregativo che riesca, oltre ad offrire anzitutto un’ottima cucina, ad animare quella parte della passeggiata. Vorrei riproporre, in primis, la musica dal vivo, ma ho già preso contatti anche per altri tipi di eventi. Ovviamente non tralasceremo il servizio, il quale si manterrà di assoluta qualità, nonché a prezzi accessibili a tutti».

 

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