Il Tirreno

Versilia

il funerale

“Ciao Dede”, Viareggio saluta Vecciani

di Roy Lepore
“Ciao Dede”, Viareggio saluta Vecciani

Centinaia di persone hanno voluto rendere l’ultimo omaggio a Daniele Vecciani, il ristoratore morto a 56 anni

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VIAREGGIO. C'era tanta gente al funerale di Daniele "Dede" Vecciani, ieri pomeriggio nella parrocchia della Resurrezione al Varignan. Amici e compagni di belle avventure lo hanno voluto salutare per l'ultima volta. I parenti più stretti, che ringraziano di cuore di tutti coloro che sono stati loro vicini da quando Dede si è sentito male, hanno voluto che prima e dopo la messa celebrata da Don Marcello Brunini, in chiesa ci fosse un sottofondo musicale, con i brani più famosi dei Nomadi fra cuio "Io vagabondo", che era quello che ha accompagnato le tante belle e indimenticabili serate trascorse al "Fronte del Porto", il locale che Dede ha gestito in via Coppino per molti anni, prima di passare al "Mezzo Marinaio" altro ristorante storico della Darsena, in coppia con l'amico Nicola Guidotti.

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E proprio i giocatori della squadra omonima di calcetto hanno voluto dedicare a Dede la vittoria nella gara di campionato di Seconda divisione Acsi. Sulla bara, oltre ai tanti fiori, c'erano la sciarpa dell'Inter, di cui Dede era tifosissimo, la bandiera di Burlamacco, il gagliardetto dell'Esperia Viareggio, portato appositamente dall'ex presidente, Stefano Dinelli. «Era una persona genuina Dede – dice Dinelli – che mi è stato sempre vicino». Il dottor Enrico Petri, lo ha salutato dall'altare dicendo. «Ci vediamo fra una ventina d'anni, ed organizzeremo una partita insieme agli altri amici che troverai lassù». Don Marcello Brunini ha fatto riferimento al momento difficile che sta attraversando il quartiere Varignano.«Dede non l'ho conosciuito, ma ho appreso che era una persona generosa – dice – che trasmetteva felicità, accoglienza, ospitalità. Ecco dobbiamo far tesoro di questi valori, che dobbiamo portare stretti nei nostri cuori».

Roy Lepore

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