Sicurezza
Valdicastello, furti record e c’è chi invoca le ronde
Nell’ultimo mese segnalati ventinove episodi: in media uno al giorno Il sindaco convoca un’assemblea con i cittadini insieme alle forze dell’ordine
PIETRASANTA. C’è chi pensa alla video-sorveglianza, chi al controllo del vicinato e chi ancora invoca le ronde. Al di là della soluzione da adottare resta un dato di fatto sconcertante: a Valdicastello, nell’ultimo fine-settimana ci sono stati 9 furti, che sommati ad altri raid, riusciti o solo tentati, denunciati o meno, portano ad un totale di 29 episodi. Dati, impressionanti, che ci vengono riferiti dagli stessi residenti. Come a dire, un furto al giorno per un’escalation inquietante che fa tracimare di rabbia e paura la gente del paese.
«Questa mattina incontrerò il maresciallo dei carabinieri di Pietrasanta Costantini per fare il punto della situazione - dice il sindaco Domenico Lombardi - arginare questo fenomeno non è semplice: il cittadino è preoccupato e, giustamente, reclama una risposta concreta, ma non è che un’amministrazione comunale possa fare moltissimo in questo contesto. Organizzeremo un’assemblea cittadina, alla presenza delle forze dell’ordine e ne discuteremo insieme. La video-sorveglianza? Va bene nel centro storico, non in una zona estesa come Valdicastello».
La rabbia, però, a Valdicastello, è difficilmente contenibile. «Leggo sui social network della necessità di istituire ronde - dice Lombardi- c’è chi parla di fucili. Non diciamolo neppure per scherzo: bisogna invece darci una mano uno con l'altro, chiamare le forze dell’ordine, a cui va il nostro ringraziamento per quello che fanno, e istituire una sorta di controllo del vicinato come già in vigore a Strettoia. Detto questo c’è un’emergenza che non va sottovalutata: i ladri ti entrano in casa, oramai, anche in pieno giorno. In uno degli ultimi furti, due giorni fa, una videocamera ha ripreso le immagini di 3 uomini, non riconoscibili, che scendono da una Fiesta nera e si dirigono verso un'abitazione. Va convocata, già la prossima settimana, un'assemblea cittadina: la problematica è seria».
In alcuni casi né l'allarme e né la presenza di cani hanno scoraggiato il raid di bande che sembrano conoscere bene i vari angoli di Valdicastello. «Anni fa - sottolinea Alberto Giovannetti, Pdl - quando decidemmo di installare la video-sorveglianza in piazza Duomo, il centrosinistra ci derise, invocando la privacy e l'inopportunità di queste misure. Oggi mettono con ritardo 6 videocamere di sorveglianza nel centro e al pontile di Tonfano. E il resto del territorio? La politica del finto buonismo e della sottovalutazione dei problemi relativi alla piccola criminalità da parte dell'amministrazione Lombardi ci ha portato a questi risultati. Urgono provvedimenti, su tutti una video-sorveglianza estesa anche alle frazioni».
Luca Basile
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