Il Tirreno

Versilia

SATIRA E DINTORNI

Storia semiseria di Forte a fumetti

Storia semiseria di Forte a fumetti

A scriverla saranno gli studenti dell’istituto comprensivo

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FORTE DEI MARMI. Saranno i ragazzi dell’Istituto Comprensivo cittadino a scrivere la prima vera “Storia semiseria a fumetti di Forte dei Marmi”. L’iniziativa, annunciata ieri, dal Museo della Satira e della Caricatura di Forte dei Marmi e dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune sarà il fil-rouge della sesta edizione de “La Satira a scuola” il concorso di disegno umoristico che impegna ormai da qualche anno gli studenti delle terze medie cittadine.

«Dopo aver scandagliato in questi anni vizi e virtù dei fortemarmini dimostrando una vena ironica e satirica tutt’altro che banale – spiega il presidente del Museo, Enrico Ceretti – i nostri ragazzi, grazie anche agli incontri con famosi disegnatori, sceneggiatori e scrittori italiani che abbiamo organizzato sfruttando la rete di conoscenze che ci derivano dal Premio Satira, affronteranno un vero laboratorio di fumetto. A guidarli saranno due noti illustratori come Vittorio Sedini e Franca Trabacchi che prenderanno per mano gli studenti e li introdurranno al linguaggio dei fumetti e del disegno umoristico, e soprattutto li stimoleranno a scrivere la prima storia a fumetti del nostro paese. Per la prima volta, poi – conclude Ceretti – “La Satira a scuola” vedrà il coinvolgimento diretto non solo della nostra organizzazione, ma anche dell’assessorato alla pubblica istruzione. L’assessore Rachele Nardini crede dell’integrazione delle varie manifestazioni cittadine, e ha sposato appieno la nostra proposta».

Le tappe fondamentali della storia della città, dunque, scorreranno lievi, dopo tanti libri seri e seriosi, attraverso le gabbie di un fumetto fatto pezzo per pezzo dai ragazzi che si focalizzeranno sugli episodi e i protagonisti che hanno contribuito a trasformare Forte dei Marmi da borgo di pescatori a cittadina balneare tra le più famose. Così potremo trovare Michelangelo che traccia la strada della Marina per poter spedire via mare i marmi delle cave versiliesi; i navicelli al pontile caricatore; la sciabicata; l’inizio del turismo balneare; Achille Franceschi che inventa la Capannina, il Grand Hotel e il viale a mare; Enrico Pea e tutti gli artisti e scrittori del Quarto Platano; la Famiglia Agnelli; Curzio Malaparte; Italo Balbo che ammarava sul mare… e molti altri personaggi e molte altre storie rivisitate in chiame umoristica. «Un progetto simpatico, insomma, – rivelano dal Museo della Satira – che stiamo studiando anche per gli adulti, grazie alla collaborazione tra uno scrittore e un noto disegnatore».

Tornando al concorso scolastico, i disegni e il fumetto saranno approntati entro aprile, mentre da maggio a settembre saranno proposti in mostra. Come negli anni passati ci sarà poi una commissione che esaminerà gli elaborati e premierà quelli giudicati migliori. I premi saranno assegnati nel corso di una cerimonia che avrà luogo presso l’auditorium della scuola Ugo Guidi, prima della fine dell’anno scolastico. Il premio più simpatico però sarà il libro a fumetti che nascerà da questa esperienza e che sarà un’inedita primizia editoriale per chi vorrà approfondire la storia del Forte in una maniera simpatica e divertente.

Angelo Petri

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