Lutto
Poerio bacchetta Romeo: siamo senza interlocutori
L’amministratore delegato di Benetti alla presentazione di Yare 2015 si lamenta del rapporto con il Comune e chiede alla Regione di intervenire
VIAREGGIO. «Vedete seduto qui un rappresentante del Comune? No. Localmente, sfortunatamente, non abbiamo un interlocutore, un rappresentante forte». Vincenzo Poerio, ad di Benetti e presidente del consorzio Navigo, apre le braccia, in segno di impotenza.
Alla presentazione della prossima edizione di Yare, il salone del refit che con Seatec a Marina di Carrara sarà l’evento nautico di punta del prossimo febbraio, lo dice chiaro: «Continuiamo a tenere in piedi la manifestazione nonostante le difficoltà». Che però non sono, almeno non solo, quelle derivanti della crisi economica internazionale ma «da un Comune che non c’è - ribadisce il manager, uno dei principali sostenitori del made in Viareggio - per ovvie ragioni: è commissariato. Speriamo si riesca presto a definire la situazione dal punto di vista politico. Il quadro economico è disastroso e questo non aiuta lo sviluppo di chi ci lavora: speriamo in una rapida soluzione e che la Regione riesca a dare una smossa rispetto a quello che sta succedendo»
Tanto per fare un’esempio gli ospiti di Yare non potranno neppure contare sul centro congressi del Comune, il Principino: chiesto sì dagli organizzatori ma senza alcuna risposta da parte dell’ente pubblico. «Ci sposteremo in un hotel della Versilia» dice Poerio che parla di una situazione difficile per la città. «Dico una cosa grave: la gente è depressa, dovrebbe tirarsi su. Questo è il polo internazionale della nautica ma mediaticamente viene trasmessa l’immagine di una Viareggio che ha fame».
La luce infondo al tunnel? Per le vicende amministrative locali i tempi non si preannunciano brevi. Per quanto riguarda le imprese della nautica viareggina, rispetto alla crisi che dura ormai da diversi anni, qualcosa si muove. I dati congiunturali - confermano i promotori del salone - a livello internazionale, dove operano le principali aziende viareggine, segnalano una timida ripresa. E Yare sarà lì a cercare di intercettare quanto di buono potrà arrivare per un segmento del comparto nautico, quello dei servizi di refit e aftersales per super e megayacht, da cui dipende una parte importante dei fatturati e dell’occupazione del distretto viareggino.
«Una nostra eccellenza» la definisce Poerio. Alla quale, nelle prossime edizioni di Yare, potrebbero affiancarsene altre. «Potremmo creare un momento dedicato alle eccellenze del territorio non solo nel settore nautico allo scopo di attivare il maggior numero di contatti» spiega. Un suggerimento sul quale c’è già convergenza con l’agenzia regionale Toscana Promozione. «Credo sia una evoluzione positiva per Yare - spiega Filippo Giabbani di Toscana Promozione - provare a dialogare con altri settori di eccellenza in Toscana come l’arredamento e la moda». Del resto Yare è già un esempio virtuoso di come le aziende possano fare sistema per crescere, come sottolinea Michela Fucile rappresentante della Camera di commercio. E questo anche grazie al sostegno - ribadito ieri dall’assessore provinciale Francesco Bambini - delle istituzioni locali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
