Sicurezza
Commissari del dissesto, fuori due
Ha rinunciato anche Sortino, segretario di Cav. L’organismo Osl è da rifare
VIAREGGIO. Anche Sergio Sortino, segretario generale del Comune di Seravezza e segretario del Comitato ambiente Versilia che riunisce tutti i Comuni, si è dimesso dall’Organismo straordinario di liquidazione e questo punto mai entrato in carica e ufficialmente “saltato”. È il secondo dei tre commissari, chiamati dal ministero dell’interno e nominati con decreto del Presidente della Repubblica, a rivelarsi la scelta sbagliata. Prima Barbara Piermarioli, commercialista parmense coinvolta in un’inchiesta sulle partecipate a Parma, ed ora Sortino. Che al Prefetto Giovanna Cagliostro ha spiegato di volersi “concentrare” sul ruolo che ricopre in Cav. Ente che del Comune di Viareggio è creditore per le vicende Tev-Veolia. Una condizione che rende in conflitto di interessi lo stesso Sortino, in qualità di commissario liquidatore con l’incarico di pagare i creditori del Comune di Viareggio. Creditori come lo è lo stesso Cav.
Resta in sella solo Fabio Dostuni, dirigente della Prefettura di Lucca. E al ministero passa la “palla” delle nuove nomine che devono seguire lo stesso iter delle precedenti. A questo punto sono trascorsi due mesi e mezzo da quando l’amministrazione Betti ha dichiarato il dissesto. Con la città in ginocchio, il Comune paralizzato, il ragioniere capo in partenza per Firenze, la politica sostituita dal commissario prefettizio, e l’Organismo di liquidazione tutto da rifare, l’anno che verrà che non si presenta bene. E nonostante gli errori di chi lo ha fin qui amministrato, Viareggio ed i suoi abitanti si meritano davvero una considerazione diversa...
Donatella Francesconi
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