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Boom di mini-accertamenti: «Io nei guai per 18 centesimi»

Matteo Tuccini
Boom di mini-accertamenti: «Io nei guai per 18 centesimi»

Nei confronti del pensionato Giovanni Rossi, di Viareggio, il Fisco è stato inflessibile: siccome nel 2009 pagando l'Ici aveva versato 190 euro anziché 190,18, è stato sanzionato con oltre 70 euro. E se non salderà entro due mesi scatterà la riscossione coatta

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VIAREGGIO. Guai a voi se, nel mare magnum dei tributi non pagati a Viareggio (stime prudenziali parlano di cifre vicine ai 12 milioni di euro), si scopre che in passato vi siete dimenticati di qualche centesimo nel versamento delle tasse.

L’ennesimo caso segnalato al Tirreno, infatti, prova che la Viareggio Patrimonio sta spedendo in serie dei mini-accertamenti. Richieste di pagamento, cioè, a persone che non hanno versato i decimali sulle vecchie imposte. E che adesso si vedono chiedere somme non elevatissime, ma comunque di un certo peso. Considerato che l’importo originario contestato negli accertamenti, appunto, è di pochi centesimi.

Per Giovanni Rossi, pensionato che ha una seconda casa di proprietà assieme ad alcuni parenti, i centesimi della discordia sono appena 18. Nel 2009, infatti, versò in due rate un’Ici di 190 euro tonde: 95 a maggio e 95 a dicembre. Solo che l’imposta dovuta - così come recita l’avviso che la Patrimonio ha inviato a lui e agli altri proprietari dell’immobili - era 190,18.

«Quando mi informai tramite professionisti e patronati - spiega Rossi - mi fu detto che avrei potuto arrotondare per difetto. Di conseguenza, versai la cifra intera senza decimali. Così oggi mi ritrovo a dover pagare 71 euro». Già, perché ai 18 cent si sono aggiunti 63,41 euro di sanzioni, 4 centesimi di interessi e 8 euro di spese di notifica. Il totale fa (arrotondato) 71 euro. Ammesso che il contribuente paghi entro due mesi; in caso contrario, l’avviso bonario verrà trasformato in riscossione coatta, con tanto di aumento di sanzioni e interessi. «Ma io non ho intenzione di pagare - spiega Rossi - farò ricorso».

Un caso simile è quello di un altro pensionato, che poche settimane fa ha ricevuto un accertamento per 52 centesimi. Tutti i cittadini che ricevono queste richieste di pagamento si domandano: «Gli evasori totali verranno scovati con solerzia identica?». Visto com’è andata fino ad oggi, un po’ di scetticismo è legittimo.

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