Gioco
Guerra delle... fogne per non fare costruire il centro commerciale
I negozianti di Forte chiedono al Comune di non autorizzare l’allaccio delle nuove attività al sistema di depurazione
FORTE DEI MARMI. «Le ripercussioni sul commercio di Forte dei Marmi, una volta realizzato il nuovo Centro commerciale di Via Emilia, ci saranno, eccome! Perché l’ubicazione scelta non prescinde dal nostro bacino di utenza residenziale ed estivo». Non ci sta l’Associazione Commercianti di Forte dei Marmi a defilarsi sulla delicata questione del nuovo insediamento approvato da Seravezza al confine con il Forte e replica sia al Sindaco Neri che all’Assessore del comune confinante.
«Crediamo sia bene ricordare al signor sindaco di Seravezza, Ettore Neri, - prosegue il Consiglio direttivo dei Commercianti - che il Comune di Forte dei Marmi, con lungimiranza e accortezza, ha inserito nei propri strumenti urbanistici delle regole ferree di salvaguardia ambientale contro l’insediamento di complessi commerciali di media e grande distribuzione, declinando cospicue perequazioni offerte da grossi soggetti interessati. Tuttavia – continua i commercianti - vogliamo porre con forza la questione dei rapporti fra vicini e ricordiamo quanto accadde ai tempi, non così lontani, della costruzione delle rta con relativa piscina comunale da parte del Comune di Seravezza, proprio al nostro confine. Ora il problema si ripropone: dove si allaccerà la fognatura del nuovo Centro commerciale visto che in quella zona il Comune di Seravezza non ne ha. Su quella di Forte? Che impatto produrrà sulla sostenibilità del depuratore consortile già sotto dimensionato alle attuali esigenze, considerato che la terza vasca è di là da venire?»
«Ecco – continuano – perché ci sentiamo in diritto di dire la nostra e di chiedere al nostro sindaco, Umberto Buratti, di non concedere l’allacciamento dell’insediamento commerciale alla nostra fognatura, e al tempo stesso al sindaco di Seravezza di valutare con attenzione questo tipo di problematica, affinché non si ripetano situazioni spiacevoli che costringano ai divieti di balneazione sempre più frequenti sulla nostra spiaggia. Proprio per far capire a tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni che non si può non tener conto del proprio vicino».
Dure critiche arrivano anche sul progetto dlela ciclopista prevista da Seravezza sulla via Federigi. «Per la parte seravezzina la via è strada urbana e per farvi la ciclopista bisognerà interdire la circolazione ai mezzi di trasporto sopra i 35 quintali - affermano i commercianti - Da informazioni in nostro possesso, ci risulta che Seravezza abbia chiesto a Forte dei Marmi di porre lo stesso divieto per la parte di strada di propria competenza, che è la Provinciale, cosicché vi saranno sicuramente ripercussioni sul rifornimento delle aziende della frazione di Vaiana».
«Una maggiore collaborazione fra comuni limitrofi è assolutamente necessaria – conclude il Direttivo dei Commercianti - e pertanto chiediamo al sindaco di farsi sentire con più forza quando siede al tavolo dell’Unione dei Comuni, cercando di salvaguardare i propri concittadini». (r.f.)
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