Lutto
"Condizioni incivili: chiudete subito il campo rom"
L'ex consigliere comunale di Viareggio Alessandro Santini denuncia il degrado della struttura di Torre del Lago: "Una latrina a cielo aperto"
VIAREGGGIO. «Degrado, sporcizia e rifiuti ovunque, una latrina a cielo aperto, fognature rotte che sversano sul terreno lì dove giocano i bambini»: così Alessandro Santini, ex consigliere comunale di Forza Italia. «Un lager fatto di sporcizia: ma le autorità dove sono?», si chiede Santini che pare aver aperto gli occhi per la prima volta da quando il campo esiste.
Certo, la finalità dell’esponete di Forza Italia è sollecitare la chiusura del campo frutto di un progetto, naufragato, ma mirato all’inserimento degli adulti e alla frequenza scolastica dei minori, garantita dall’impegno quotidiano delle scuole della frazione. «L'Asl - argomenta Santini - è mai venuta a vedere in che tugurio vive questa gente? Questo accampamento disumano è indecente e va chiuso. Un accampamento incivile e disumano dove gli stessi Rom che lo abitano ci segnalano che la Sea non passa a ritirare i rifiuti e che il Comune da sette mesi non manda nessuno a svuotare il bottino che ora esce per strada e allaga il terreno dove le donne stendono bucato e biancheria».
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