Il Tirreno

Versilia

Il tallio spunta dove non c’era più Nuovo divieto in via Fontanella

di Luca Basile
Il tallio spunta dove non c’era più Nuovo divieto in via Fontanella

Mentre viene revocata l’ordinanza nella cosiddetta zona rossa, la contaminazione dell’acqua viene rilevata dalle analisi dell’Asl in un’altra zona del centro. Gaia non sa spiegare il perché

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PIETRASANTA. L’emergenza tallio nel centro storico non sembra conoscere la parola fine. Il tallio, infatti, mentre sparisce dalla cosiddetta zona rossa a sud della città torna a materializzarsi a poche centinaia di metri di distanza dalle parti di via Fontanella. Scontato il provvedimento conseguente: revoca dell'ordinanza fra via Santa Maria (a nord), via Sant'Agostino/via Garibaldi (ad ovest), via della Fonda (a sud) e il tratto che collega la fine di via della Fonda con la fine di via Santa Maria. Revoca anche per un tratto di via Garibaldi e via Capezzano Monte, ma stop all'uso a fini potabili ed alimentari in via della Fontanella, via del Paduletto, via Riccetto nel tratto da via della Fontanella a via del Paduletto, parco della Fontanella.

«Le utenze coinvolte potranno approvvigionarsi di acqua potabile dalla fontana di piazza Statuto e dalla fontana nei pressi del Teatro comunale, fino a nuove disposizioni - si legge in una nota di Gaia - l'area in questione è sempre stata monitorata dal Gestore, che aveva ottenuto, dalle proprie analisi nei giorni scorsi, risultati al di sotto dei limiti. Nelle prossime ore, l'andamento di ulteriori prelievi nella zona potranno chiarire meglio la ragione di questo superamento, nel frattempo il Gestore sta provvedendo a mettere in scarico la fontanella dove viene prelevata l'acqua da analizzare, al fine di escludere qualsiasi accumulo di tallio dovuto al mancato deflusso delle acque ».

In poche parole il tallio è tornato ad aumentare là dove non c'era più raggiungendo valori decisamente anomali - 8 microgrammi per litro - esiti che sembrano avvalorare la tesi di Bruto Pomodoro, presidente del Comitato Tallio Pietrasanta, che nei giorni scorsi aveva raccomandato prudenza nel consumo dell'acqua potabile anche ai cittadini delle zone già oggetto di revoca di divieto. Così come destano perplessità gli esiti, agli antipodi, di Gaia e Asl, dei campionamenti effettuati nella stessa zona a poche ore di distanza uno dall'altro: all'interno della soglia raccomandata per l'ente gestore - sotto i due microgrammi per litro -, molto al di sopra per l'azienda sanitaria. Perché?

Sta di fatto che fino a nuova disposizione, in via Fontanella e dintorni sarà possibile utilizzare l'acqua solo per l'igiene personale e ancora per il lavaggio di indumenti e stoviglie.

«Per i residenti nell'ex zona rossa di Pietrasanta tornati alla potabilità ricordiamo che al primo consumo è opportuno far scorrere l'acqua dai propri rubinetti per 15 minuti; chi dispone di un impianto idrico con serbatoio di accumulo dovrà provvedere a svuotarlo e riempirlo nuovamente, previa pulizia, possibilmente con un semplice getto di acqua pulita. Si avvisa che, attraverso il numero verde Emergenza guasti 800-234567, Gaia sarà a disposizione per aiutare i cittadini con difficoltà nello svuotamento e/o nella pulizia dei serbatoi dei loro impianti» si legge ancora in una nota della società.

Nel frattempo, alla luce dell'ultima ordinanza di divieto, il sindaco ha chiesto delucidazioni a Gaia sui motivi alla base della nuova problematica sollecitando una pronta risoluzione.

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