Attenzione
Colpo grosso nella notte da Trony
Una banda sfonda la vetrina del negozio e porta via smartphone, tablet, pc e macchine fotografiche
PIETRASANTA. Sono andati a colpo sicuro nel reparto informatica del negozio. E, dopo aver sfondato a colpi di mazza una delle vetrine, hanno prelevato dagli scaffali addobbati per lo shopping di Natale gli ultimi modelli di smartphone e tablet delle principali aziende di telefonia e computer: Apples, Samsung, Asus e tanti altri marchi celebri dell'informatica. Un furto da oltre trentamila euro, quello messo a segno nella notte fra mercoledì e giovedì da Trony a Pietrasanta. Sul quale stanno adesso indagando gli uomini del commissariato di Forte dei Marmi.
I banditi – quasi certamente una banda specializzata in questo genere di “lavori” – sono entrati in azione all'1,35 di notte. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, i malviventi hanno lasciato il mezzo utilizzato per il colpo (un furgone o una macchina con un bagagliaio capiente) nel parcheggio di Trony lungo l'Aurelia. A quel punto, armati di mazza e probabilmente con il volto travisato per sfuggire alle telecamere di sicurezza di cui è dotato il negozio, hanno cercato di sfondare una vetrina. Al primo assalto, il vetro antisfondamento ha retto all'urto dei colpi. A quel punto i ladri hanno cambiato vetrina e sono riusciti ad aprirsi un varco. Ignorando la sirena dell'allarme che suonava, i banditi sono entrati dentro il negozio e nel giro di pochi minuti hanno arraffato dalle vetrine e dagli scaffali un gran numero di telefonini, tablet, pc e macchine fotografiche. “Hanno scelto gli ultimi modelli e quelli quelle delle migliori marche”, commenta amaramente Mauro Ramacciotti, direttore del punto vendita Trony di Pietrasanta.
Una volta prelevati Ipad, Iphone, Imac, Galaxy e decine di macchine fotografiche della Nikon, i ladri sono fuggiti via riuscendo a smaterializzarsi prima dell'arrivo delle pattuglie della Vesuvio e della polizia. “Sono stati rapidissimi – spiega ancora il direttore di Trony – segno che probabilmente si tratta di una banda di professionisti. Non appena ho ricevuto il segnale dell'allarme, mi sono immediatamente vestito e mi sono fiondato verso Pietrasanta. Abito a Tonfano e per raggiungere il negozio ci avrò messo al massimo dieci minuti. Ma quando sono arrivato erano riusciti a far perdere le loro tracce”.
Sull'episodio indagano adesso gli uomini dell'anticrimine del commissariato di Forte dei Marmi. Che hanno prelevato le immagini delle telecamere di sicurezza a circuito chiuso di cui è dotato il negozio per ricavarne degli spunti utili alle indagini. Ma gli inquirenti non escludono che si tratti di una banda proveniente da fuori Versilia che ha agito su commissione. O che, comunque, sapeva bene come piazzare quel genere di refurtiva.
Per quello che riguarda l'entità del bottino, è ancora in corso un inventario completo per quantificare l'importo esatto del colpo. Ma, vista la scelta mirata dei prodotti, la refurtiva supera i trentamila euro. Fortunatamente il furto non ha provocato danni anche dalla mancata vendita (voce particolarmente importante sotto le festività natalizie). “Grazie al lavoro dei dipendenti – spiega ancora Ramacciotti – abbiamo rapidamente rimesso in ordine il negozio ed siamo riusciti ad aprire con appena un'ora di ritardo sul consueto orario del mattino”.
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