Il dolore
Romeo: «Imu e Tasi vanno pagate»
Il commissario a Viareggio smentisce il ministero. Oggi il decreto sulla sospensione, ma è già caos ai Caaf
VIAREGGIO. È il giorno della verità. O almeno dovrebbe esserlo. Perché nella storia della sospensione delle tasse nei Comuni colpiti dal maltempo, l’unica cosa certa è che non c’è alcuna certezza. A meno di una settimana dalla scadenza per il versamento di Imu e Tasi i cittadini di Pietrasanta, Camaiore e Massarosa ancora non sanno se i due tributi locali sono stati sospesi.
Discorso diverso per Viareggio, dove qualche certezza pare averla il commissario del Comune Valerio Massimo Romeo, che ieri sera ha fatto diramare una stringatissima nota stampa: «Si comunica che non è prevista la sospensione del pagamento delle imposte dovute al Comune e pertanto le stesse dovranno essere versate alle scadenze di legge». Il commissario è uomo di poche parole e grandi certezze. I viareggini, stando a quanto sbandiera , dovranno pagare Imu e Tasi entro martedì. È singolare che in questo caos, con il Ministero che dice una cosa e Palazzo Chigi che ne sostiene un'altra, Romeo sia l'unico a conoscere la verità. Peccato che non abbia voluto confrontarsi con i giornali su una questione di interesse pubblico. Avremmo voluto almeno sapere se questa apodittica certezza riguarda solo Viareggio in quanto Comune commissariato, o anche le altre tre amministrazioni, visto che i sindaci non ostentano altrettanta sicurezza.
Oggi, comunque, lo scopriremo leggendo il decreto. Per ricapitolare, questa bizzarra situazione nasce dalle diverse interpretazioni fornite da Ministero dell’Economia e Palazzo Chigi su un annunciato decreto di sospensione dei tributi per i Comuni colpiti dal maltempo a settembre: il dicastero sostiene che il provvedimento vale per tutte le imposte (comprese Imu e Tasi), mentre Palazzo Chigi afferma che la misura riguarda solo i tributi statali e i cittadini che hanno subito danni. Chi ha ragione? Lo sapremo leggendo il decreto firmato dal ministro Pier Carlo Padoan che verrà pubblicato questa mattina sulla Gazzetta ufficiale.
Nell’attesa i cittadini, disorientati più che mai da notizie incerte, ieri hanno preso d’assalto i Caaf per sapere come dovranno comportarsi con Imu e Tasi, le due tasse locali la cui scadenza sarebbe fissata a martedì. «Ad oggi non abbiamo ancora visto il decreto che prevede la sospensione dei tributi – spiega Simona De Prete, del Centro di assistenza fiscale della Cgil di Viareggio – In ogni caso è bene ribadire che si tratterebbe di un rinvio dei termini di pagamento, non di un’esenzione. Rinvio che oltretutto non dovrebbe andare neppure troppo in là nel tempo: si parla di fine gennaio. Pertanto invitiamo i cittadini a venire comunque al Caaf per farsi fare il calcolo della cifra da versare. Poi decideranno se pagare o meno entro il 16».
Il centralino del Caaf di Viareggio in ogni caso è bollente: «I telefoni squillano in continuazione e noi siamo in difficoltà perché non siamo in grado di dare risposte precise – spiega il centralinista – L’unica cosa certa è che c’è da pagare. Il problema è sapere entro quando». Un signore che ascolta la conversazione si intromette: «Scusi ma chi ha già pagato che fa?». «Non c’è rimborso», risponde l’addetto. «Ma il versamento è valido o dovrò ripagare?», ribatte preoccupato il cittadino. Un altro signore si aggancia alla conversazione: «Io ho chiamato la Patrimonio e non ne sanno niente. Poi ho telefonato in Comune e la dipendente mi ha detto che anche il commissario Valerio Romeo non sa dare risposte (questo almeno in mattinata, ndr). Io, in ogni caso, ho già pagato. Comunque vada quei soldi non li spenderò altrove».
@Parrini77
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