Il Tirreno

Versilia

AI CITTADINI NON RESTERÀ CHE PIANGERE

di LUCIANO MENCONI

LUCIANO MENCONI. Dicono dal ministero delle Finanze che tutti i cittadini e le imprese dei Comuni che a settembre sono stati colpiti dal maltempo non devono pagare alcuna tassa, Imu e Tasi comprese,...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCIANO MENCONI. Dicono dal ministero delle Finanze che tutti i cittadini e le imprese dei Comuni che a settembre sono stati colpiti dal maltempo non devono pagare alcuna tassa, Imu e Tasi comprese, fino a data da destinarsi.

Dicono dal consiglio dei ministri che invece Imu e Tasi vanno pagate subito e che solo i cittadini e le imprese che hanno subito danni dai nubifragi di settembre possono rinviare di qualche giorno il pagamento delle tasse statali.

Dicastero delle finanze e consiglio dei ministri sono espressione dello stesso governo, dello stesso Stato, dello stesso Paese. Chiaro no?

Le opzioni, a rigor di logica, sono tre: o il primo non sa che cosa dice, o il secondo non sa che cosa dice, oppure sia il primo sia il secondo non sanno di cosa parlano. In attesa che un decreto - o decretino, che in questo caso suona meglio - sciolga l'enigma, gli uffici pubblici sono presi d'assalto da chi chiede informazioni, i contribuenti sono sconcertati, i sindaci sono preoccupatissimi.

Insomma il solito ritrito siparietto dell'Italia che non funziona, quasi una caricatura se non fosse che, dopo la risata iniziale, non resterà che piangere. Perché alla fine della fiera quelle tasse - tante, troppe, salate - comunque andranno versate e con un'amara consapevolezza in più: servono per tenere in piedi uno Stato che non si vergogna di fare figuracce del genere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa