Sicurezza
Il paradosso di uno “stato di emergenza” che non c’è stato
A rendere ancor più assurda la vicenda della sospensione delle tasse c’è un particolare non di poco conto. I danni provocati dal maltempo il 19 e 20 settembre scorso in provincia di Lucca sono...
A rendere ancor più assurda la vicenda della sospensione delle tasse c’è un particolare non di poco conto. I danni provocati dal maltempo il 19 e 20 settembre scorso in provincia di Lucca sono limitati a poche decine di persone e soprattutto sono assai meno significativi di quelli riscontrati in altre occasioni (anche recenti). Perché dunque lo stato di emergenza proprio per quell’episodio? «I Comuni in cui si applica la sospensione delle tasse – spiegano dal ministero – non li abbiamo scelti noi. Ci basiamo sulla lista che ci viene fornita dalla Protezione civile sulla base richieste avanzate dai Comuni e dai privati che hanno subito danni. I sindaci si lamentano perché non incasseranno i tributi locali? È singolare visto che sono stati loro a chiedere lo stato di emergenza». Ci sarebbe da ridere se non fosse che migliaia di cittadini aspettano ancora di sapere se dovranno pagare Imu e Tasi tra meno di una settimana. Eterna Italia.
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